Il Teatro degli Arcimboldi riapre all’arte con “Claude Monet – The Immersive Experience” e “UNKNOWN – Street Art Exhibition” dal 1 agosto al 13 dicembre 2020

Il Teatro degli Arcimboldi riapre i propri spazi e lo fa, eccezionalmente per questa estate, ospitando due mostre d’arte che saranno in programma da sabato 1 agosto al 13 dicembre 2020: sul palco “Claude Monet – The Immersive Experience” e nel foyer “UNKNOWN – Street Art Exhibition”.

Per il Teatro degli Arcimboldi sottoposto, come tutti i teatri italiani, alle restrizioni imposte dall’incertezza normativa sull’emergenza Covid, si rende impossibile l’apertura della consueta attività teatrale. Ma gli ampi spazi del teatro possono rendere comunque straordinaria l’esperienza di una mostra in un luogo da sempre dedicato all’eccellenza dell’arte.

Queste due esposizioni rappresentano un nuovo corso per un Teatro degli Arcimboldi inedito che, in futuro, si proporrà ai propri spettatori con un progetto articolato su differenti piani artistici e che fonderà teatro, arte, musica, intrattenimento e didattica.

Una grande scommessa, dopo il lockdown, quella del rilancio di una cultura trasversale che unisce due mondi, quello dell’arte e quello del teatro, per andare oltre e superare le difficoltà. Un segnale chiaro per affermare che l’arte e la cultura possono ripartire e che per il pubblico sarà un modo per tornare a vivere uno dei teatri più amati della città. 

In quest’ottica Show Bees e Next Exhibition sono liete di presentare due mostre-evento che arrivano per la prima volta a Milano e che animeranno il Teatro degli Arcimboldi per tutto il periodo estivo e oltre:

Claude Monet – The Immersive Experience”, la mostra multimediale che accompagnerà il visitatore nei colori e nei capolavori del maestro impressionista francese e “UNKNOWN –Street Art Exhibition”, che presenterà le opere dei più importanti artisti di strada fra i quali Banksy, Blu, Phase 2, Robert del Naja, Serena Maisto. 

Gianmario Longoni, consulente artistico di Show Bees, dichiara: “Siamo entusiasti di riaprire le porte del Teatro degli Arcimboldi al pubblico con una nuova veste e a farlo pacificamente invadere in tutti i suoi spazi. I visitatori potranno, infatti, vivere il teatro da un altro punto di vista, calcando anche il palcoscenico, il luogo più recondito e cuore pulsante dell’arte, ora pronto a ospitare forme di intrattenimento e di educazione diverse, ma sorelle dello spettacolo dal vivo. Un matrimonio fra arte e cultura, che siamo convinti diventerà uno strumento efficiente per riavvicinare il più ampio pubblico possibile al teatro.”

Alle dichiarazioni di Gianmario Longoni si affianca Roberto Indiano, CEO di Next Exhibition srl, la società italiana che opera a livello internazionale, organizzatrice delle due mostre: “E’ un progetto esaltante che finalmente unisce più elementi della cultura e lo fa in modo innovativo. Monet è una experience tecnologica coinvolgente ed estremamente emozionante. La mostra sulla Street Art, che vede Banksy ancora protagonista, non mancherà di far discutere.”

In teatro, per tutto il percorso della mostra, il visitatore potrà sentirsi in un ambiente rilassato e sicuro grazie a una prevenzione attenta e a un rispetto scrupoloso degli adempimenti prescritti dalle normative anti Covid. Gli ingressi saranno contingentati e verrà richiesto l’uso obbligatorio della mascherina. 

CLAUDE MONET THE IMMERSIVE EXPERIENCE

Dopo l’enorme successo riscosso in Corea, Belgio, Inghilterra e Spagna, “Claude Monet – The immersive Experience” arriva finalmente a Milano al Teatro degli Arcimboldi dal 1 agosto al 13 dicembre 2020. 

Un’“esperienza” sublimata a un livello visuale mai provato prima, che ha già conquistato oltre 85.000 visitatori a Bruxelles e 100.000 a Madrid e che ora potrà offrire al pubblico milanese il piacere di scoprire un nuovo modo di osservare il mondo e la natura: l’immersione totale nel cuore pulsante dell’arte di Claude Monet.

La mostra multimediale è un omaggio al principale fondatore, oltre che più coerente e prolifico esponente del movimento impressionista. Monet è stato il pittore che ha contribuito a cambiare la storia dell’arte attraverso un nuovo approccio verso l’esterno, cogliendo e rendendo eterno quel momento irripetibile di vita che passa veloce, quell’attimo che viene fissato per sempre nella sua interezza e nella sua bellezza. 

“Claude Monet  –  The Immersive Experience” è prodotta dall’azienda belga Exhibition Hub e dall’azienda torinese Dimensione Eventi ed è presentata a Milano da Next Exhibition, in collaborazione con Show Bees.

Mario Iacampo, Presidente di Exhibition Hub, ha dichiarato: “Siamo molto contenti di portare la nostra experience a Milano, la capitale fashion d’Italia. Chi meglio del re dei colori, Claude Monet, per farlo?!  Sono molte ormai le installazioni definite come mostre multimediali, ma tengo a sottolineare che il pubblico dell’Arcimboldi vedrà il livello visual massimo che la tecnologia odierna può offrire in questo campo. E per la prima volta in un teatro! Siamo certi che sarà un viaggio entusiasmante per la sua originalità, capace di stupire ed emozionare un pubblico eterogeneo, da appassionati d’arte a giovani studenti”.

Martina Palvetti, responsabile di Next Exhibition: “La scelta di questa location non è stata casuale. Abbiamo puntato ad un’eccellenza per l’eccellenza, con il desiderio di far avvicinare il pubblico all’arte in tutte le sue forme. Venire a vedere Monet – The Immersive Experience sarà occasione per ammirare la pittura da una prospettiva differente, così come il teatro come vero e proprio contenitore di cultura a 360 gradi”.

“Claude Monet – The Immersive Experience” interagisce con l’osservatore, lo prende per mano e lo invita ad entrare dentro ai capolavori di uno dei pittori più amati di tutti i tempi. 

ll visitatore cammina all’interno dei quadri, grazie ad un innovativo sistema di proiezione 3D mapping

L’area espositiva sarà rivoluzionata con il montaggio di grandi schermi e, grazie a proiettori video di altissima definizione, le immagine saranno tanto nitide da sembrare reali: le raffigurazioni dei quadri più conosciuti di Monet prenderanno vita coinvolgendo e abbracciando il pubblico. Le pareti, i soffitti, il pavimento, ogni superficie diventerà arte…

Nel percorso video, della durata di circa un’ora, sarà possibile gustare l’arte da diversi punti di vista: in piedi, seduti o addirittura sdraiati a terra, diventando parte integrante del quadro.

L’osservatore diventerà protagonista dell’opera, ampliando i propri sensi verso onde di colori e suoni.Una magia di sfumature e di immagini a ritmo di una colonna sonora che accompagnerà il visitatore, esaltando ancora di più l’emotività del viaggio.

Un viaggio nel mondo di Monet che diventa ancor più concreto nella ricostruzione dello studio dell’artista e nel giardino di Giverny con il ponte sopra le celeberrime ninfee, dove tutti i visitatori potranno scattarsi un’incredibile foto come se facessero parte della famosa tela. 

Non mancherà l’area didattica e interattiva, dove grandi e piccini potranno cimentarsi con lo stile e i colori di Monet. I disegni potranno poi essere portati a casa o lasciati in loco, come una sorta di mostra nella mostra. 

Il percorso si conclude con l’area facoltativa (costo di 2 euro, in loco) della Virtual Reality Experience, grande novità. Adulti e bambini, grazie al supporto di visori ad altissima definizione, potranno vivere un’esperienza del tutto realistica nell’arte di Monet, immergendosi negli scenari che hanno ispirato i suoi quadri. 

Entra nei colori di Monet, immergiti nei capolavori del  Maestro impressionista francese, vivi la straordinaria esperienza della mostra multimediale 

PREZZI BIGLIETTI:

Intero: 15 euro + prev.*

Ridotto generico (valido per over 65, under 12, cral convenzionati, media partner, disabili): 13 euro + prev.

Ridotto gruppi (per un minimo di 10 persone): 10 euro + prev.

Ridotto scuole (per un minimo di 10 studenti): 8 euro + prev.

Ridotto combo (per chi ha visitato la mostra UNKNOWN – Street Art Exhibition): 9 euro Open (per visitare la mostrain giorno e orario a piacere): 16 euro+ prev.

I bambini di età inferiore ai 3 anni non pagano il biglietto.

I biglietti sono acquistabili in prevendita presso il circuito TicketOne 

*Il costo di prevendita è di base di 1.50 euro, ma cambia secondo la modalità di acquisto scelta (ritiro presso il luogo dell’evento o spedizione a casa con corriere).

UNKNOWN – STREETARTEXHIBITION

Next Exhibition e Show Bees, in collaborazione con il Collettivo di collezionisti Xora e con il curatore di allestimento Lacryma Lisnic, sono lieti di presentare, per la prima volta in Italia, UNKNOW – Street Art Exibition

Dal 1 agosto al 13 dicembre il foyer del Teatro degli Arcimboldi si trasforma nella casa dei Graffiti Writers, ospitando le opere dei più importanti esponenti internazionali della street art fra i quali: Banksy, Blu, Phase 2, Delta 2, BenEine, 3D, Bordalo II, Kayone, Swoon, Faith 47, Serena Maisto.

Fra originali, stacchi, serigrafie e vinili saranno più di cento le opere esposte, in un percorso conoscitivo sia della street art che dei suoi protagonisti. 

La STREET ART: amata o criticata, adorata o demonizzata, ma comunque sempre presente nelle nostre città.

La Street Art che oggi è ovunque intorno a noi e viaggia – coloratissima e ammonitrice, poetica o spietatamente tranchant – sui muri delle case, sulle facciate delle fabbriche dismesse, sui treni rottamati e sulle serrande abbassate. 

La Street Art che ci colpisce con le sue immagini ogni giorno, ormai del tutto sdoganata come vera e propria forma d’arte, alla conquista assoluta dei Musei di Arte Contemporanea, delle Gallerie più prestigiose e delle Collezioni d’Arte private. 

La Street Art dalle mutevoli forme e dai tanti artisti, spesso celati dell’anonimato di improbabili e misteriosi pseudonimi. Uno su tutti: BANKSY.

GLI ARTISTI

BANKSY

Di Banksy si sa che è nato a Bristol (Inghilterra) nel 1974, che è ironico e provocatorio, chiacchieratissimo sui media e protagonista di aste milionarie. La sua reale identità? Ad oggi rimane sconosciuta, “UNKNOWN”.

Le sue opere, spesso a sfondo satirico e sovversivo, riguardano argomenti come la politica, la cultura e l’etica, combinando un umorismo oscuro con graffiti eseguiti con la tecnica dello stencil.

I suoi murales di critica politica e sociale sono apparsi su strade, mura e ponti nelle città di tutto il mondo, su superfici pubblicamente visibili. L’intento è stupire e rompere le regole, creando scompiglio. Si pensi che Banksy non vende le sue opere di street art pura, ma è noto che i banditori d’aste cerchino di venderle su posto, lasciando agli acquirenti il problema della rimozione dell’opera stessa. 

Nella mostra all’Arcimboldi il percorso nelle opere di Banksy è composto da sei sezioni.

1. DISMALAND

Dismaland fu un’installazione artistica temporanea, durata trentasei giorni, organizzata da Banksy dal 21 agosto al 27 settembre 2015 presso il Tropicana, un lido marittimo in disuso nella località turistica di Weston-super-Mare nel Somerset, in Inghilterra. La mostra si presentava come un “parco divertimenti antiDisneyland”, che lo stesso artista definì come un “parco tematico non adatto ai bambini”.

Furono ammessi 4000 visitatori al giorno e a questi venivano concessi delle opere di Banksy come “souvenirs”, alcuni dei quali presenti in mostra e provenienti da collezioni private inglesi.

2. TENNER

Le riproduzioni delle banconote di taglio inferiore, dalle dieci sterline a un dollaro ai cinque euro, con le immagini iconiche dell’artista: dalla scimmietta al bacio tra i bobbies inglesi, al soldato armato di mitra, ma con uno smile al posto del viso. 

3. ROAD SIGNS

Dai topi alle scimmie: l’artista si diverte a lasciare il suo tratto sui cartelli stradali. Iconico il cartello di pericolo con lo scimpanzé vestito con un costume pubblicitario su cui, con i caratteri tipici della macchina da scrivere, è impresso il motto “Keep it real”, (spesso abbreviato con l’acronimo KIR), con il significato letterale di “Attieniti alla verità”. 

Viene usato nell’ambito hip-hop per suggerire a qualcuno che sta sembrando un poser, ossia che finge di essere qualcosa che non è – ad esempio un gangster. Non esistono fonti ufficiali sul significato esatto, ma è opinione comune che la scimmia per l’artista rappresenti il potere politico; la scimmia può  essere quindi la Regina Elisabetta, così come i politici del Parlamento Inglese.

4. SPRAY

Banksy re della bomboletta spray, con cui crea prevalentemente su cartone ondulato o legno. Come nella sua particolare versione di Pulp Fiction dove le banane prendono il posto delle pistole. Opera facente parte di una collezione privata danese.

5. SERIGRAPHIES

Stampate e pubblicate da Pictures on Walls, a Londra, le serigrafie riportano tra i più popolari soggetti di Banksy, da “Applause” a “Golf Sale”, fino alla celeberrima “Girl with Balloon”, che ha conquistato un successo popolare senza eguali. Tra gli esemplari esistenti uno di essi si è autodistrutto durante l’asta di Sotheby’s nel 2018, con grande scalpore mediatico.

6. REPRODUCTIONS

Offset o litografie a colori su carta in cui l’autore si prende gioco, con arguzia, di temi come religione, politica, omofobia… Celebre quanto controversa l’immagine dei due poliziotti inglese che si danno un bacio appassionato, composizione che esorta alla riflessione circa l’accettazione della libertà di amare. Ospitata da un muro accanto al Prince Albert Pub a Brighton dal 2004 al 2011, è stato poi trasposta su tela e sostituita.

BLU

Italiano, quasi certamente di Senigallia, si dice viva in un camper nella periferia romana. 

Come Banksy anche Blu cela la sua identità al pubblico, toccando tematiche importanti con stile provocatorio ed irriverente. 

Poco propenso alla commercializzazione e all’esposizione dei suoi lavori – l’ultima personale autorizzata risale al 2007 e l’ultima sua opera multipla al 2012 – Blu conserva, invece intatto il primato della strada: imponente il suo “Uomo Carrarmato”, una delle serrande dipinte a Bologna negli anni Duemila, presente in mostra.

Esposti in totale circa 18 pezzi dell’artista, tra

cui il pennarello su carta “Fish ‘n Trips”, la stampa “Headquarters” realizzata per la celebre mostra “Street Art” alla londinese Tate e la prints Rennes che ripropone il murales realizzato dall’artista sulla facciata nord del Teatro Nazionale di Bretagna.

THE OTHERS

Banksy e Blu saranno i cardini della mostra, che vedrà per  la presenza anche di altri importanti talenti dell’Arte di Strada: Phase 2, Delta 2, BenEine, 3D, KAYONE, storico writer di Milano, Bordalo II, artista portoghese che usa i rifiuti per dar vita ad animali, spesso uccisi proprio dal nostro inquinamento. 

Non mancherà il tocco femminile con l’americana SWOON, la sudafricana FAITH 47 e la svizzera Serena Maisto (IMAGO Art Gallery), un’artista poliedrica dall’abilità eccezionale di pittura sia su tela che altri materiali. 

Nomi che hanno contribuito – sottolineano i curatori – a rendere le città di tutto il mondo straordinari musei all’aperto, veicolando attraverso le loro opere messaggi di resistenza culturale, ecologia e profondissima umanità”. 

PREZZI BIGLIETTI:

Intero: 14 euro + prev.*

Ridotto generico (valido per over 65, under 12, cral convenzionati, media partner, disabili): 12 euro + prev.

Ridotto gruppi (per un minimo di 10 persone): 10 euro + prev.

Ridotto scuole (per un minimo di 10 studenti): 8 euro + prev.

Ridotto combo (per chi ha visitato la mostra Monet – the Immersive Experience): 9 euro Open (per visitare la mostrain giorno ed orario a piacere): 15 euro+ prev.

I bambini di età inferiore ai 3 anni non pagano il biglietto.

I biglietti sono acquistabili in prevendita presso il circuito TicketOne 

*Il costo di prevendita è di base di 1.50 euro, ma cambia a seconda della modalità di acquisto scelta (ritiro presso il luogo dell’evento o spedizione a casa con corriere).

TEATRO DEGLI ARCIMBOLDI Viale dell’Innovazione 20 – Milano www.teatroarcimboldiarte.it

Infoline: + (39) 02.64.11.42.212

GIORNI E ORARI DI APERTURA:

  • da martedì a venerdì dalle 10.00 alle 19.00
  • sabato, domenica e festivi dalle 10.00 alle 20.00

Orario continuato; Nel rispetto delle norme in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, l’accesso agli spazi espositivi è contingentato con ingressi a ogni ora.

Ultimo ingresso consentito in mostra un’ora prima dell’orario di chiusura.

I biglietti sono acquistabili in prevendita presso il circuito TicketOne 

*Il costo di prevendita è di base di 1.50 euro, ma cambia secondo la modalità di acquisto scelta (ritiro presso il luogo dell’evento o spedizione a casa con corriere).              

CIRCUITO DI PREVENDITA TICKETONE in rete e in tutti i punti vendita Ticketone www.ticketone.it

Durante i giorni e gli orari di apertura della mostra sarà possibile acquistare i biglietti anche direttamente al botteghino presso il Teatro degli Arcimboldi. L’organizzatore invita caldamente il pubblico a prenotare la propria visita per evitare assembramenti in biglietteria.         

INFO E PRENOTAZIONI GRUPPI E SCUOLE:

Per info sulla location è possibile contattare la biglietteria del teatro : info@teatroarcimboldiarte.it – tel. 02.64.11.42.212

Per info sulla mostra è possibile contattare l’e-mail info@nextexhibition.it

Per prenotazione gruppi (10 persone) è possibile contattare l’e-mail gruppi@teatroarcimboldiarte.it Per info eventi aziendali contattare l’e-mail  b2b@showbees.it

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