Il Circolo dei lettori: “Chi legge, trova”

Incontri con grandi autori nelle sedi di Torino e Novara, 17 gruppi di lettura, festival, concerti al Circolo della musica: la nuova stagione della Fondazione Circolo dei lettori al via a settembre. Tanti eventi per riflettere sulle nuove geografie, fisiche e umane, sulle distanze inedite, vicinanze proibite e altre necessarie. E ritrovarsi intorno alla cultura.

Oltre 150 incontri con la cultura, declinata nelle sue molteplici forme: la Fondazione Circolo dei lettori riparte a settembre con un ricchissimo calendario di eventi tra festival, presentazioni editoriali, gruppi di lettura, approfondimenti tematici e concerti nelle sue sedi di Torino, Novara e Rivoli. Due sono le rassegne, Scarabocchi. Il mio primo festival, a Novara dal 18 al 20 settembre con Doppiozero, dedicato a bambini e famiglie, e Torino Spiritualità, che torna dal 24 al 27 a Torino per la 16ª volta. Il Festival del Classico è invece atteso dal 29 novembre al 4 dicembre.

Settembre è l’inizio di una nuova stagione, per ricominciare, insieme e con curiosità, partendo dalla cultura, da vivere in tutta sicurezza. Letteratura, creatività, musica, arte e filosofia saranno le coordinate per orientarsi nel presente e costruire il futuro, ma soprattutto per guardare da una giusta distanza quel passato che abbiamo appena attraversato, e che fra le tante cose ci ha costretto anche a ripensare le misure della nostra vita, dello spazio che ci circonda e di quello che ci avvolge. La geografia fisica e umana, la casa, i luoghi urbani, le vie di comunicazione: tutto deve fare i conti con una nuova realtà, con distanze inedite, vicinanze proibite e altre necessarie.

Di fronte a questa nuova realtà dello spazio, ai nuovi equilibri che si sono creati, La Fondazione Circolo dei lettori ricomincia la sua indagine con una mappa del mondo e di noi stessi, alla ricerca di quei punti cardinali che costituiscono un firmamento da guardare insieme. Un gioco di parole accompagna questo nuovo viaggio: “Chi legge, trova”, perché leggere significa anche cercare significati, domande, nuove amicizie e quella libertà che soltanto i libri regalano. Perché la cultura è conoscenza, formazione e scoperta, è incontro e scambio, è per guardare lontano. È la linfa vitale della comunità, segnata oggi dagli esiti di un’emergenza non ancora risolta.

Vogliamo ripensare e dialogare su questa nuova realtà che tutti ci coinvolge, che ci chiama in causa, per capire meglio da dove veniamo e dove possiamo dirigerci.


I festival

Dai corpi al respiro, fino a una riflessione sul rapporto tra uomo e la propria natura: i festival della Fondazione Circolo dei lettori, in questo critico 2020, vogliono offrire chiavi di lettura per leggere il presente, percorso da allarmi e timori, ed esercitare il pensiero. Un percorso interpretativo che prende il via con Scarabocchi. Il mio primo festival, dal 18 al 20 settembre a Novara,rassegna dedicata ai bambini e alle famiglie, arrivata alla sua 3. edizione, ideata da Doppiozero e Fondazione Circolo dei lettori, realizzata con la Città di Novara e il sostegno della Regione Piemonte. Scarabocchi, disegni, gesti, voci, incontri, fantasie saranno quest’anno dedicati ai corpi, corpi che – dopo aver vissuto l’isolamento – occuperanno, con tutte le cautele necessarie e i numeri consentiti, gli spazi della città, per tornare a mettere al centro la relazione e lo stare insieme, in un modo nuovo, specialmente per i più piccoli. Laboratori, officine, piccoli atelier artistici cominciano venerdì 18 settembre con lo spettacolo Piccola Liturgia Errante dell’Atelier dell’Errore che incontra il musicista Mario Brunello e proseguono fino a domenica 20 con Guido Scarabottolo, Pietro Scarnera, Julia Binfield, Giovanna Durì e molti altri, dal vivo, e online con Jhumpa Lahiri, Leo Ortolani, Riccardo Falcinelli (programma completo e modalità di ingresso: scarabocchifestival.it).

Scarabocchi. Il mio primo festival, progetto di Doppiozero e Fondazione Circolo dei lettori, è realizzato con il Comune di Novara, il sostegno della Regione Piemonte e il contributo di Fondazione CRT. Partner Fondazione Comunità Novarese Onlus, Novamont, CBA Consulting, Cavanna Packaging, Trasgo Srl, Notari Impresa. Si ringraziano De Agostini Editore – DeA Planeta e Ortofood. Partner tecnici Bonella Carta e Italgrafica. Family Media Partner Giovani Genitori. In collaborazione con ATL Novara Agenzia Turistica Locale Provincia di Novara.

Dopo i corpi, il respiro: perché è nei mesi del lockdown che abbiamo dovuto imparare a studiarlo, a sorvegliarlo, a temere quello degli altri. E ancora, pensarci incapaci di respirare ha significato immaginarci privati di noi stessi, perché dal primo vagito all’ultimo fiato la nostra esistenza è il nostro respiro. Per questo Torino Spiritualità, dal 24 al 27 settembre,proponequattro giorni di riflessione intorno al respiro, atto che innerva tutte le tradizioni filosofiche e spirituali, capace di svelare ogni piega del sentire umano. In programma eventi dal vivo, tra letture, dialoghi, concerti e spettacoli in città, itinerari urbani e nella natura, laboratori, esperienze, meditazioni e mostre con oltre 80 ospiti e più di 70 incontri per una rassegna più concentrata e inclusiva, da vivere in tutta sicurezza. Quest’anno, per la prima volta, sarà allestita, nel cuore della città, una grande tenda in piazza Carlo Alberto, quasi una vela pronta a salpare per un viaggio, dal respiro lungo, nel pensiero e nel dialogo. Sarà il Padiglione del festival che accoglierà, tra gli ospiti, Vito Mancuso, Massimo Recalcati, Francesca Rigotti, Salvatore Veca, Silvano Petrosino e Giacomo Poretti, Beatrice Venezi con Sebastian Schwarz e molti altri, dal vivo e online (programma completo e modalità di ingresso: torinospiritualita.org).

Torino Spiritualità è un progetto di Fondazione Circolo dei lettori, con il sostegno di Regione Piemonte, Città di Torino, Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT, Teatro Stabile Torino – Teatro Nazionale. Con il patrocinio di SIAE – Società Italiana Autori ed Editori. Partner tecnico IBS laFeltrinelli.

Dell’ambivalenza della natura umana nel rapporto con la guerra, la pace e la malattia si occupa invece Festival del Classico che torna con una settimana intera di lezioni, dialoghi, letture e debates di retorica tra squadre di studenti per rendere vivi e vitali i classici, forzieri di risposte sulle grandi questioni dell’oggi. Presieduto da Luciano Canfora e curato da Ugo Cardinale, il festival coinvolgerà, quest’anno in particolare, gli allievi e le allieve delle scuole superiori e dell’Università di Torino per offrire – a seguito dell’emergenza sanitaria – approfondimenti di elevato livello culturale in supporto alla didattica scolastica. Dal 29 novembre al 4 dicembre le 3. edizione il Festival del Classico, Homo sive Natura. Guerra, pace, malattia nella spirale della storia (programma completo dal 30 ottobre).

Festival del Classico è un progetto di Fondazione Circolo dei lettori, con il sostegno di Regione Piemonte e il contributo di Fondazione CRT. Con il patrocinio della Città di Torino.


il Circolo dei lettori di Torino

La Fondazione Circolo dei lettori progetta l’immediato futuro rinnovando la propria offerta culturale, nel pieno rispetto e tutela della salute individuale, mettendo al centro ancora una volta i libri e chi, per mestiere, si occupa delle parole.

Ma non solo: il Circolo si mette a disposizione di alunni e alunne delle scuole primarie e secondarie di primo grado le proprie competenze, in particolare organizzando gruppi di lettura pensati apposta per loro, intorno a temi come cittadinanza, inclusione, sostenibilità, ambiente.

Attesi a Torino Corrado Augias con il nuovo Breviario per un confuso presente (Einaudi), anche in streaming e con traduzione in LIS a cura di ENS Torino; Paolo Nori con Che dispiacere (Salani), commedia dagli equivoci noir; Giovanni Allevi con Rivoluzione (Solferino), racconto filosofico sulla paura di cambiare; Elena Varvello con Solo un ragazzo (Einaudi), romanzo sull’adolescenza, età innocente e malvagia; Enrico Pandiani con il giallo parigino Il gourmet cena sempre due volte (EDT); Antonio Sgobba con La società della fiducia (il Saggiatore), storia della diffidenza da Platone a WhtsApp; Benedetta Saglietti porta La quinta sinfonia di Beethoven (Donzelli); Riccardo Staglianò presenta L’affittacamere del mondo (Einaudi), riflessione critica sugli Airbnb; Barbara Frandino racconta È quello che ti meriti (Einaudi), storia di un matrimonio che sta per morire e non muore. A fine mese attese Anna Folli con La casa dalle finestre sempre accese (Neri Pozza) e Chiara Valerio con il saggio La matematica è politica (Einaudi).

Ma il Circolo dei lettorisbarca nel Cortile di Combo, non solo in occasione di Torino Spiritualità, ma anche con due speciali appuntamenti in programma a settembre: Mimmo Lucano e Niccolò Zancan si confronto a partire dai rispettivi libri, Il fuorilegge e Dove finisce l’Italia, entrambi Feltrinelli, mentre Gianrico Carofiglio presenta Della gentilezza e del coraggio nel Cortile di Combo, manuale d’uso della parola.

L’incontro con Javier Cercas, precedentemente annunciato come in presenza, sarà invece in streaming, occasione per scoprire Terra alta (Guanda), ma anche per parlare dell’oggi, nel confronto tra lo scrittore spagnolo e Elena Loewenthal, direttore della Fondazione Circolo dei lettori, Distanze reali, distanze immaginarie. Lo spazio letterario di questo presente.

Ricominciano gli incontri firmati Limes e YouTrend del ciclo La mappa del mondo, il primo è dedicato al tema della memoria storica, con Lucio Caracciolo, Dario Fabbri e Lorenzo Pregliasco. E ancora, comincia Invertire lo sguardo, primo di una serie di incontri a partire da Manifesto per riabitare l’Italia (Donzelli), con Filippo Barbera e Antonio De Rossi, per dare conto delle tante Italie che compongono l’Italia (programma completo e modalità di ingresso su torino.circololettori.it e in allegato).

Dal 9 settembre nella sede storica di via Bogino, prendono il via anche i gruppi di lettura, diciassette appuntamenti settimanali fissi che esprimono al meglio le qualità principali della cultura, come invitare alla scoperta e al dialogo, sollecitare la riflessione e condivisione di idee. Letterature del mondo, filosofia, politica, poesia, scrittura, attualità: questi alcuni degli argomenti affrontati dai conduttori e conduttrici dei gruppi, dal lunedì al venerdì, per tutto l’anno.

Le novità: Marta Ciccolari Micaldi, giornalista, autrice e guida letteraria in arte La McMusa, con Destinazione America, book club dedicato ai romanzi, racconti, reportage e saggi capaci di mettere a fuoco sentimenti, contraddizioni, geografie di un paese complesso e disorientato come gli Stati Uniti, prossimi a un nuovo e decisivo voto; tre bookblogger per parlare di Social reading. La letteratura al tempo di Instagram: la traduttrice Francesca Crescentini, in arte Tegamini, l’ufficio stampa editoriale Francesca Marson, nom de plume Nuvole d’inchiostro, e l’ideatrice di #bookbreakfast Stefania Soma, conosciuta come Petunia Ollister, ci guidano in una riflessione su temi e generi letterari, in prospettiva social; con Massimo Mantellini, tra i maggiori esperti della rete in Italia, aspettando Biennale Tecnologia (in programma dal 12 al 14 novembre, per maggiori info biennaletecnologia.it), si leggerà invece la storia di alcuni oggetti, perché alcune cose, oggi obsolete, sono come punti cardinali su una bussola, capaci quindi di raccontare chi eravamo e chi siamo diventati. Due i percorsi sui festival autunnali: con il sacerdote e scrittore Paolo Scquizzato, si esplorerà il tema della 16. edizione di Torino Spiritualità (24-27 settembre) con il gruppo di lettura Un’ostinata cospirazione. La Bibbia come storia di respiri, articolato in quattro incontri quanti sono i racconti biblici affrontati, per un percorso sulla realtà del “respiro”, principio vitale che abita la creazione, per scoprire la potenza narrativa di un testo sacro. Con Giuseppina Magnaldi, invece, ci si immergerà nel tema del Festival del Classico (29 novembre – 4 dicembre), attraverso le pagine di Lucrezio e del suo poema, il De Rerum Natura (programma completo torino.circololettori.it). Riprendono anche gli aperitivi letterari di Barney’s – il bar del Circolo, protagonisti Sherlock Holmes, Charles Bukowski e H.P. Lovecraft.

Qualche anticipazione del mese di ottobre: saranno ospiti del Circolo, tra gli altri, Edoardo Albinati, Riccardo Falcinelli, Andrea Marcolongo, Cristina Comencini, Beppe Severgnini, Maurizio Molinari e ricominceranno gli appuntamenti con la rassegna stampa a cura di il Post con Luca Sofri e Francesco Costa, in sede e in streaming.

Il Circolo dei lettori è un progetto di Fondazione Circolo dei lettori, con il sostegno di Regione Piemonte e Fondazione Compagnia di San Paolo. Main Partner Lavazza. Partner Reale Mutua.

Per partecipare agli incontri gratuiti è obbligatorio prenotare a info@circololettori.it. I gruppi di lettura sono a iscrizione, previa sottoscrizione della Carta Plus della Fondazione (maggiori informazioni torino.circololettori.it).


il Circolo dei lettori di Novara

Ospitato all’interno del Complesso del Broletto, il Circolo dei lettori di Novara sarà la sede principale di Scarabocchi. Il mio primo festival, dal 18 al 20 settembre. Ma non solo: come da tradizione sono attesi scrittori e scrittrici, per un settembre di incontri intorno ai libri. L’Estate Novarese firmata dal Circolo termina con Valentina Petri e il suo Portami il diario (Rizzoli) e con Federica De Paolis autrice di Le imperfette (DeA Planeta) mentre la programmazione ricomincia con Daniele Mora, Corrado Augias, Armando Siri, Farian Sabahi, Lorenzo Di Las Plassas, Luca Contatto, Enrico Pandiani, Duncan Okeh e Maria Paola Colombo (programma completo su novara.info@circololettori.it).

Il Circolo dei lettori di Novara è un progetto di Fondazione Circolo dei lettori, con il sostegno di Regione Piemonte e Fondazione Compagnia di San Paolo. Con il patrocinio del Comune di Novara. In collaborazione con Università del Piemonte Orientale, FAI Delegazione Novara, ATL Novara Agenzia Turistica Locale Provincia di Novara.

Per partecipare agli incontri gratuiti è obbligatorio prenotare a info.novara@circololettori.it. I gruppi di lettura sono a iscrizione, previa sottoscrizione della Carta Plus della Fondazione (maggiori informazioni torino.circololettori.it).

La nuova stagione del Circolo della musica di Rivoli

Un autunno di concerti a Rivoli, tra musica e parole, per provare, di nuovo, a guardare lontano: dopo i mesi di lockdown, rinvii e annullamenti, si riparte con una nuova stagione di live, da vivere con le cautele necessarie e nel rispetto della salute di tutti. Il Circolo della musica ha conosciuto molte identità: da macello è stato fabbrica del ghiaccio, fino diventare Maison Musique. Da gennaio 2019 è uno spazio di cultura musicale forte di una programmazione ragionata, intreccio di anteprime ed eventi esclusivi, un luogo per vivere esperienze e condividere idee e passioni. In autunno si ricomincia con: Any Other in solo, con Low Standards, High Fives; Davide Toffolo (Tre Allegri Ragazzi Morti) in Andrà tutto benino; Andrea “Pojana” Pennacchi in Pojana e i suoi fratelli; Peppe Servillo (Avion Travel) & Luis Mangalavite in Il resto della settimana; Gian Maria Accusani (Sick Tamburo, Prozac+) in Da grande faccio il musicista; Alessandro Baronciani & Corrado Nuccini in Quando tutto diventò blu; Teho Teardo in Ellipses dans l’harmonie.

Il Circolo della musica è un progetto della Fondazione Circolo dei lettori, con il sostegno di Regione Piemonte e Fondazione Compagnia di San Paolo. Con il patrocinio della Città di Rivoli.

Biglietti al Circolo dei lettori e online su vivaticket.it, programma completo su circololettori.it e in allegato.

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