Si inaugura giovedì 8 ottobre al Teatro Dal Verme di Milano la 76a Stagione sinfonica 2020-21 dei Pomeriggi Musicali “Europa, volti di una tradizione”

PROGRAMMA INTERAMENTE DEDICATO A BEETHOVEN PER IL CONCERTO INAUGURALE DELLA 76a STAGIONE DEI POMERIGGI MUSICALI

SUL PODIO IL NEO DIRETTORE PRINCIPALE JAMES FEDDECK CON IL PIANISTA BERTRAND CHAMAYOU

Milano, Teatro Dal Verme, giovedì 8 ottobre, ore 20 e sabato 10 ottobre ore 17, Anteprima giovedì 8 ottobre, ore 10

Si inaugura giovedì 8 ottobre alle ore 20 al Teatro Dal Verme la 76a Stagione sinfonica 2020-21 dei Pomeriggi Musicali, intitolata Europa, volti di una tradizione e preparata dal direttore artistico Maurizio Salerno.

James Feddeck / Harrison Parrott

Sul podio il nuovo direttore principale, il newyorkese James Feddeck che porta a Milano l’esperienza maturata con le maggiori orchestre statunitensi (fra cui quelle di Chicago e Cleveland) e con numerose formazioni europee (come la City of Birmingham Symphony Orchestra e la Royal Scottish National Orchestra), nonché tutta la freschezza della sua giovane età e la vittoria del prestigioso Concorso Georg Solti.

Il programma musicale di questo primo appuntamento dei Pomeriggi Musicali (con la consueta replica di sabato, il 10 ottobre alle ore 17 e un’Anteprima alle ore 10 dello stesso giovedì) si apre con il celebre Concerto n. 5 in Mi bemolle maggiore op. 73 per pianoforte e orchestra “Imperatore” di Ludwig van Beethoven, seguito poi dalla Sinfonia n. 7 il La maggiore op. 92 dello stesso compositore, del quale quest’anno si celebrano i 250 dalla nascita.

Solista del Concerto “Imperatore” il pianista francese Bertrand Chamayou, considerato fra i più importanti solisti di oggi, ospite regolare delle più importanti sale da concerto di rilievo internazionale, oltre che vincitore di numerosi premi della critica anche per le sue incisioni discografiche.

Le due pagine beethoveniane, icone della musica classica e del repertorio Ottocentesco, furono eseguite per la prima volta nel 1811 il Concerto (con un successo non pari a quello accumulato nel tempo, anche per l’inusuale estensione temporale del brano) e nel 1813 la Sinfonia (della quale fu invece bissato il celebre “Allegretto”, cosa che caratterizzò molte esecuzioni dell’epoca), definita successivamente da Richard Wagner “apoteosi della danza”.

La 76a Stagione dei Pomeriggi Musicali si estenderà quindi lungo ventitré settimane, da ottobre 2020 a maggio 2021, in cui – com’è nella tradizione dell’Orchestra milanese – si susseguiranno sul podio e come solisti nomi celebri del concertismo internazionale, insieme a giovani emergenti, con programmi che alternano il più consolidato repertorio con occasioni di riscoperta e nuove composizioni.

Prossimo appuntamento giovedì 15 e sabato 17 ottobre con un concerto diretto da Stefano Montanari con pagine di Händel e Mozart.

BERTRAND CHAMAYOU

Bertrand Chamayou Ph. Marco Borggreve

Nato a Tolosa, è stato presto scoperto dal pianista Jean-François Heisser che, in seguito, è divenuto suo insegnante al Conservatorio di Parigi; quindi ha completato gli studi con Maria Curcio a Londra.Bertrand Chamayou si è affermato ai massimi livelli della scena musicale internazionale e si esibisce nelle più prestigiose sale concertistiche, quali il Théâtre des Champs Elysées, il Lincoln Center, la Herkulessaal e la Wigmore Hall. È stato ospite di tutti i principali festival tra cui il Mostly Mozart di New York, il Festival di Lucerna, il Festival di Salisburgo, il Festival di Edimburgo, il Rheingau Musik Festival e il Beethovenfest di Bonn.Nella stagione 2019/20 ha debuttato con la Chicago Symphony Orchestra diretta da Herbert Blomstedt, la Munich Philharmonic Orchestra con Karina Canellakis e la Dresdner Phiharmoniker con Louis Langrée. Inoltre, tornerà a collaborare con la Detroit Symphony Orchestra, la Tonhalle-Orchestre di Zurigo e l’Orchestre de Paris. Ha collaborato quindi con orchestre del calibro della Filarmonica di Rotterdam, la Deutsche Kammerphilharmonie Bremen, la hr-Sinfonieorchester, la WDR Sinfonieorchester di Colonia, l’Orchestre de Paris, la NHK Symphony Orchestra, la Seattle Symphony, la Seoul Philharmonic Orchestra, la Cleveland Orchestra, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e la Danish National Symphony Orchestra. Ha recentemente debuttato con la New York Philharmonic, la Philharmonia Orchestra, l’Orchestre Symphonique de Montreal e la Budapest Festival Orchestra, i Bamberger Symphoniker, la Gewandhaus di Lipsia. Ha collaborato con direttori come Pierre Boulez, Leonard Slatkin, Sir Neville Marriner, Semyon Bychkov, Michel Plasson, Louis Langrée, Stéphane Denève e Andris Nelsons.Bertrand Chamayou si esibisce regolarmente in progetti di musica da camera, con partner come Renaud e Gautier Capuçon, il Quartetto Ebène, Antoine Tamestit e Sol Gabetta. Ha al suo attivo numerose registrazioni di successo, incluso un CD Naïve con musiche di César Franck, che ha ricevuto diversi riconoscimenti tra cui l’Editor’s Choice della rivista Gramophone. Unico artista ad aver vinto per quattro volte il prestigioso premio francese “Victoires de la Musique”, ha un contratto di esclusiva discografica con Warner/Erato ed ha ricevuto un ECHO Klassik 2016 per la sua registrazione dell’integrale delle opere di Ravel per pianoforte solo. La sua registrazione dei Concerti per pianoforte di Camille Saint-Saëns n. 2 e 5 con l’Orchestre National de France sotto la direzione di Emmanuel Krivine è stata pubblicata dalla Warner riscuotendo grande successo di critica e di pubblico.

JAMES FEDDECK

James Feddeck Ph. Harrison Parrott

Direttore d’orchestra – direttore principale

Nato a New York e diplomato al Conservatorio di Oberlin, James Feddeck è vincitore del Solti Conducting Award della “Solti Foundation USA”, dell’Aspen Conducting Prize ed è stato riconosciuto dalla sua Università come primo destinatario dell’Outstanding Young Alumni Award per i risultati professionali ottenuti e i contributi artistici alla società. Le ultime stagioni hanno visto il suo debutto con la Sinfonica della Radio di Vienna, la Deutsches Symphonie-Orchester di Berlino, la Royal Stockholm Philharmonic, la Filarmonica di Helsinki, la Royal Flemish Philharmonic, l’Orchestre National de Belgique, l’Orchestre National de France, l’Orchestre National de Lyon, la BBC Philharmonic, la BBC Symphony Orchestra, la Royal Scottish National Orchestra, la Hallé Orchestra e la Sinfonica della Nuova Zelanda. In particolare, è apprezzato per le sue interpretazioni della musica di Anton Bruckner, grazie a una serie di acclamate esibizioni delle Sinfonie del compositore: l’Ottava con la San Francisco Symphony Orchestra, la Quinta in tournée con l’Orchestre National de Belgique, la Sesta con l’Orchestra Sinfonica di Dublino RTÉ e la Nona con la Sinfonica di Birmingham. In Nord America, James Feddeck ha diretto la Chicago Symphony Orchestra, la Cleveland Orchestra e le Orchestre Sinfoniche di Dallas, Seattle, San Francisco, Toronto e Montréal. Nell’agosto 2017 è stato pubblicato il suo primo CD in collaborazione con la Deutsche Symphonie-Orchestre di Berlino e Deutschlandfunk Kultur, con le musiche di una delle più importanti figure neo-romantiche della Germania, Georg Schumann (1866-1952): con questo CD è stata realizzata la prima registrazione in assoluto della storia della sua Sinfonia in fa minore op. 42 (1905).

Biglietti per i singoli concerti

Interi da 11 a 20 euro / ridotti da 9 a 16 euro

In ottemperanza alla normativa per il contenimento del Covid 19, il posizionamento in sala dovrà tenere conto del distanziamento sociale.

La biglietteria è aperta dal martedì al sabato, dalle 11 alle 16.

Informazioni

Teatro Dal Verme via San Giovanni sul Muro, 2 – 20121, Milano

Tel. 02 87 905 208 – www.ipomeriggi.it

Il servizio informazioni presso il Teatro Dal Verme è aperto dal martedì al sabato dalle 11 alle 19. La domenica dalle 11 alle 15.

Segui le pagine istituzionali facebook: @teatrodalverme @orchestraipomeriggimusicali @ipomeriggi

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