Dicembre online con il Circolo dei lettori

Un Dicembre più ricco e generoso che mai, al il Circolo dei lettori online, dove nell’ultimo mese i contenuti hanno ottenuto una copertura di oltre novecento mila utenti.

Si parte  con gli oltre trenta appuntamenti del Festival del Classico (29/11 – 04/12) tra lezioni, dialoghi, letture e incontri speciali riservati alle scuole; ma la riflessione gli incontri proseguono con il ciclo dedicato al “Classico contemporaneo” con Giorgio Ficara ed Elena Varvello che rileggono rispettivamente Francesco Biamonti e Giorgio Bassani, perché un libro non è mai né troppo giovane né troppo vecchio per essere un classico. 

In attesa del Natale, il Circolo dei lettori ha in serbo nuovi incontri d’eccezione, regalo ai lettori e ai tantissimi navigatori della rete che frequentano le nostre pagine virtuali. Un originale calendario dell’avvento tutto da scoprire: dall’incontro speciale del 10 dicembre, dedicato al Premio Nobel per la Letteratura 2020 Louise Glück nel giorno della cerimonia e organizzato con il Saggiatore, la presentazione di Daria Bignardi che con Elena Loewenthal ci racconta il suo Oggi faccio azzurro (Mondadori), Zerocalcare che sarà con noi per parlarci di A babbo morto (Bao), Susanna Tamaro con Una grande storia d’amore (Solferino), la presentazione di Fiori per i Bastardi di Pizzofalcone di Maurizio de Giovanni edito da Einaudi, l’incontro con Armando Buonaiuto dedicato ai suoi Racconti spirituali (Einaudi) e uno speciale appuntamento con Maurizio Blatto che, proprio alla vigilia dell’ultima casella, sceglie di raccontarci nota per nota Christmas time is here di Vince Guaraldi. 

A dicembre si valicano anche i confini della parola. Al grande artista giapponese Yukio Mishima è dedicata la monumentale installazione artistica di Angelo Barile, voluta e pensata dall’Associazione Fiori di Ciliegio, che verrà realizzata a Torino, al Parco Dora e che coinvolge oltre alla Fondazione Circolo dei lettori, il Salone internazionale del libro, l’Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte e l’Assessorato alla Cooperazione Internazionale della Regione Piemonte. In attesa che le norme consentano l’apertura al pubblico, inaugura in realtà aumentata la prima settimana di dicembre la mostra “Matticchio/Pacifico. A occhi aperti”, realizzata da La Milanesiana ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, che sarà visitabile grazie a una applicazione web. Sintesi di musica, letteratura e arte, il progetto intreccia il genio di Gino De Crescenzo, in arte Pacifico, e quello dell’artista Franco Matticchio che ha raccontato per immagini le canzoni del grande cantautore. L’applicazione è un’esperienza immersiva in realtà aumentata che permetterà di visitare la mostra esplorando il Circolo dei lettori. 

Si torna poi alla parola con “Ed è subito poesia”. Attilio Bertolucci, Sandro Penna, Antonia Pozzi, Amelia Rosselli: una selezione dei nomi tra i più menzionati sul web e altrettante voci della cultura a raccontarli, in un percorso poetico lungo quattro fine-settimana di dicembre e gennaio. Al valore della poesia nei giorni difficili della pandemia è dedicato l’incontro con Maria Sole Sanasi d’Arpe che dialoga con Massimo Cacciari, Fabrizio Dall’Aglio e Federico Vercellone circa L’incoscienza sensibile (Passigli).

A un anno dalla scomparsa di Anna Bravo i quattro amici e colleghi Barbara Berruti, Guido Crainz, Fabio Levi e Franca Manuele le dedicano un incontro che ricostruisce il ricordo delle sue peculiarità lavorative, di sociologa impegnata nella ricerca identitaria del femminile e della memoria.

Si conclude con Sara Sullam il ciclo di incontri “Virginia Woolf. Tracce di vita” che attraversa le invenzioni temporali della scrittura woolfiana. Se le due seguitissime book influencer @PetuniaOllister e @icalzinispaiati fotografano la letteratura al tempo di Instagram, spetta a LIMES, la rivista italiana di geopolitica, raccontarci durante il consueto appuntamento mensile la sua mappa del mondo, a Black Coffee ed Einaudi “Stile Libero” condurci nel viaggio letterario delle “Storie Americane” e alle tre autrici di Whiteout. Coraggio, audacia, speranza (Hoepli) guidarci in alta quota per il quarto e ultimo appuntamento del ciclo “In cordata”.

CALENDARIO APPUNTAMENTI

PROGRAMMAZIONE DIGITALE

dicembre 2020

Martedì 1 dicembre, sul profilo Instagram del Circolo dei lettori

Ore 19 | Social Reading. La letteratura al tempo di Instagram #2

Cosa vediamo quando leggiamo

Con Stefania Soma in arte @PetuniaOllister

Vengono chiamate book blogger, parlano di libri, autori, festival letterari e librerie dai loro profili social, creando piazze virtuali di appassionati che si scambiano consigli e commenti. Vengono chiamate anche influencer dei libri: non poche volte capita che dopo una loro story su Instagram un titolo entri in classifica. Come fanno? Quale linguaggio usano? Ne abbiamo invitate tre per altrettanti incontri in cui approfondire testi, immagini e parole, prendere appunti sulla comunicazione social, fare la lista della prossima spesa in libreria. Il secondo appuntamento è martedì 1 dicembre ore 19 in streaming sul profilo Instagram del Circolo dei lettori con Stefania Soma, in arte @PetuniaOllister, book influencer ideatrice dell’iniziativa social Book breakfast e autrice di Cocktail d’autore (Slow Food Editore).

prossimi appuntamenti: #3 Veronica Giuffré in arte @icalzinispaiati | mercoledì 9 dicembre h 19

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Lunedì 7 dicembre, sul profilo Facebook e sul sito del Circolo dei lettori  

Ore 18 | Classico contemporaneo #2

Giorgio Ficara rilegge Francesco Biamonti (1928-2001)

Schivo e solitario, Francesco Biamonti è nato e ha vissuto quasi sempre a S. Biagio della Cima, in una casa-officina dove svolgeva il “mestiere di scrittore” senza orari prestabiliti. Nei caffè e i locali della Riviera meno affollati raccoglieva storie di varia umanità, contrassegnate dalla paura e da un’indefinibile angoscia, che ricuciva nei suoi romanzi (come L’angelo di Avrigue, elogiato da Calvino, Vento largo e Attesa sul mare, tutti Einaudi). Lo racconta il critico letterario Giorgio Ficara, autore della prefazione di Le parole e la notte (Einaudi) lunedì 7 dicembre alle 18 in streaming sul profilo Facebook e sul sito del Circolo dei lettori.

Il ciclo di incontri online “Classico contemporaneo”. Un libro non è mai troppo giovane per essere un classico. Ce ne sono molti che, nonostante abbiano solo una o due generazioni di lettori alle spalle, possono di diritto prendere spazio sullo scaffale di fianco ai cosiddetti Grandi Classici. Ci sono autori, infatti, talmente potenti da diventare fin da subito imperdibili, che non hanno bisogno di secoli per essere compresi nella loro resistenza allo scorrere del tempo.

prossimi appuntamenti: #3 Elena Varvello rilegge Giorgio Bassani | lunedì 14 dicembre h 18

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Martedì 8 dicembre, sul profilo Facebook e sul sito del Circolo dei lettori 

Ore 18 | Virginia Woolf. Tracce di vita #3

Al faro: il varco del tempo

Dieci anni in due giorni

con Sara Sullam

a cura di Italian Virginia Woolf Society e Francesca Bolino

Il ricordo di una giornata di tarda estate nella casa di villeggiatura della famiglia Ramsay alle isole Ebridi, poco prima della Grande Guerra, attraversa il varco del tempo e le fratture insanabili del conflitto, restituendo un ritratto di famiglia cadenzato sui toni di un’elegia mai nostalgica, che insedia nel presente un punto di vista femminile tutto nuovo. Francesca Bolino a introdurre e Sara Sullam martedì 8 dicembre alle 18 per accompagnare nel vivo del tempo del ricordo di Virginia Woolf.

Il ciclo di incontri online “Virginia Woolf. Tracce di vita” propone un itinerario che attraversa la scrittura di Virginia Woolf seguendo tre diverse invenzioni temporali: ricordo, memoria e tempo dell’accadere. Questo tempo, «tutto suo», si incardina su registri diversi, ma sempre segnati da un’idea originale della possibile rappresentazione della vita.

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Mercoledì 9 dicembre, sul profilo Facebook e sul sito del Circolo dei lettori

Ore 18 | La ragazza della storia

A un anno dalla scomparsa di Anna Bravo

con Barbara Berruti, Guido Crainz, Fabio Levi e Franca Manuele

Storica e ricercatrice storiografica, quattro amici e colleghi raccontano la figura di Anna Bravo attraverso tre libri che ne sintetizzano gli ambiti di ricerca e riflessione. In guerra senza armi. Storie di donne 1940-1945, A colpi di cuore. Storie del sessantotto e La conta dei salvati. Dalla Grande Guerra al Tibet: storie di sangue risparmiato (tutti pubblicati da Laterza) ricostruiscono il ricordo delle sue peculiarità lavorative, di sociologa impegnata nella ricerca identitaria del femminile, della memoria, della storia della deportazione e del genocidio, della resistenza armata e civile. La scelta del Circolo non è casuale: Anna Bravo lo percepiva come casa, propria e della Cultura, uno spazio ideale per dare vita a questo ritratto umano e professionale Il ricordo di Anna Bravo è in streaming sul profilo Facebook e sul sito del Circolo dei lettori mercoledì 9 dicembre alle 18.

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Mercoledì 9 dicembre, sul profilo Instagram del Circolo dei lettori

Ore 19 | Social Reading. La letteratura al tempo di Instagram #3

Corrispondenze d’autore

con Veronica Giuffré in arte @icalzinispaiati

Vengono chiamate book blogger, parlano di libri, autori, festival letterari e librerie dai loro profili social, creando piazze virtuali di appassionati che si scambiano consigli e commenti. Vengono chiamate anche influencer dei libri: non poche volte capita che dopo una loro story su Instagram un titolo entri in classifica. Come fanno? Quale linguaggio usano? Ne abbiamo invitate tre per altrettanti incontri in cui approfondire testi, immagini e parole, prendere appunti sulla comunicazione social, fare la lista della prossima spesa in libreria. Il terzo appuntamento è mercoledì 9 ore 19 in streaming sul profilo Instagram del Circolo dei lettori con Veronica Giuffré, in arte @icalzinispaiati, book influencer che su Instagram alterna foto di libri “artistiche” a foto di lifestyle, è una delle poche che immortala eBook.

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Mercoledì 9 dicembre, sul profilo Facebook e sul sito del Circolo dei lettori

Ore 21 |  This is your song # 1

Wish You Were Here, Pink Floyd 

con Maurizio Blatto  

Tutto quello che una canzone nasconde e riverbera, raccontato come un romanzo breve, fotogramma dopo fotogramma, nota per nota. Una playlist di memorabili momenti pop narrati in venti minuti di storia e aneddotica. Wish You Were Here raccontata da Maurizio Blatto in streaming sul profilo Facebook e sul sito del Circolo dei lettori mercoledì 9 dicembre alle ore 21

«Maurizio Blatto vive immerso in un universo parallelo, in cui ogni sentimento, ogni luogo e ogni oggetto è definito da una canzone. Vive immerso nella musica, cittadino di un mondo a parte pieno di vita e di colori, dove ogni cosa è immortale. Una malattia da curare? Alla domanda posta in questo libro ha trovato una sola risposta: “No, è una salvezza”. Perché i sogni realizzati ci salvano la vita.» – Mario Calabresi

prossimi appuntamenti: #2 Suzanne | mercoledì 16 dicembre h 21; #3 Christmas time is here | mercoledì 23 dicembre h 21

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Giovedì 10 dicembre, sul profilo Facebook e sul sito del Circolo dei lettori

Ore 18 | Storie Americane

America oggi con Edizioni Black Coffee

con Sara Reggiani, Leonardo Taiuti e Federica Principi

Uno sguardo alla complessità dell’America contemporanea, tra territorio e tessuto sociale, per presentare nuovi punti di vista su un Paese che da sempre pervade l’immaginario: le nuove collane This Land e Americana, la collaborazione con John Freeman e i temi importanti affrontati da Kiese Laymon (Il giusto peso) e Garrard Conley (Boy Erased). Il nuovo appuntamento con le Storie Americane è in streaming sul profilo Facebook e sul sito del Circolo dei lettori giovedì 10 dicembre alle 18 con l’editrice e traduttrice Sara Reggiani, l’editor Leonardo Taiuti e la curatrice Federica Principi.

prossimi appuntamenti: #2 Einaudi Stile Libero con Grazia Giua e Mario Capello | giovedì 17 dicembre h 18

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Giovedì 10 dicembre, sul profilo Facebook e sul sito del Circolo dei lettori

Ore 21 | Evento speciale Louise Glück

In collaborazione con il Saggiatore

In occasione della consegna del Premio Nobel per la Letteratura 2020 a Louise Glück, della pubblicazione di L’iris selvatico e Averno, entrambi con la traduzione di Massimo Bacigalupo e dell’acquisizione dell’opera completa di Louise Glück da parte de il Saggiatore, va in streaming sul profilo Facebook e sul sito del Circolo dei lettori giovedì 10 dicembre un evento speciale dedicato a questa inconfondibile voce poetica.

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Venerdì 11 dicembre, sul profilo Facebook e sul sito del Circolo dei lettori

Ore 18 | Nuova indagine per l’ispettore Giuseppe Lojacono e compagni

Maurizio de Giovanni

Fiori per i Bastardi di Pizzofalcone (Einaudi)

È una splendida mattina di primavera, la città è illuminata da una luce perfetta, nell’aria l’odore del mare si mescola al profumo del glicine, della ginestra, dell’anemone. Della rosa. Come può venire in mente di uccidere qualcuno in un giorno come questo, in un posto come questo? Savio Niola, proprietario di uno storico chiosco di fiori, è stato ammazzato. Un delitto che sconvolge Pizzofalcone, perché l’anziano era amato da tutti nel quartiere. Lo consideravano una specie di «nonno civico», che non avendo una famiglia propria si prodigava per quelle degli altri. Aiutava i giovani spingendoli a studiare, cercando di tenerli lontani da strade senza ritorno; chiunque si rivolgesse a lui poteva contare su una parola gentile, su un po’ di attenzione, se necessario su un sostegno materiale. Eppure è stato letteralmente massacrato. Chi può avere tanto odio, tanta rabbia in corpo da compiere un gesto simile? Poco tempo prima l’uomo si era esposto contro il racket che taglieggia i commercianti della zona, ma la pista della criminalità organizzata non convince i Bastardi, ancora una volta alle prese con un caso difficile da cui, forse, dipendono le sorti del commissariato. Un commissariato che, per loro, è ormai molto più di un luogo di lavoro. Come per Savio era il suo chiosco. Maurizio de Giovanni a proposito del suo Fiori, venerdì 11 dicembre alle 18 in streaming sul profilo Facebook e sul sito del Circolo dei lettori.

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Sabato 12 e domenica 13 dicembre, sul profilo Facebook e sul sito del Circolo dei lettori

Ed è subito poesia

Quante volte leggiamo dei versi bellissimi, e magari – rapiti da quelle parole che ci parlano di noi – li condividiamo sui social, ma non sappiamo nulla, o poco, di chi li ha scritti, quando e perché. Abbiamo scelto alcuni tra i nomi più menzionati sul web – Attilio Bertolucci, Sandro Penna, Antonia Pozzi, Amelia Rosselli – e chiesto ad altrettante voci della cultura di raccontarli, in un percorso poetico lungo quattro fine-settimana: si parte dai testi (il sabato sera, letti dagli attori del Menu della Poesia) e si arriva alla critica (la domenica pomeriggio). Per diventare citazionisti consapevoli, o essere amanti di poesia sempre più appassionati.

Sabato ore 21 | Ed è subito poesia #1. Interno notte

La poesia di Attilio Bertolucci

Letture a cura di Il Menu della Poesia

Nato a Parma nel 1911, Attilio Bertolucci ha iniziato a scrivere poesie a poco più di sette anni. Ha fondato, nel 1938 con Ugo Guanda, “La Fenice”, prima collana di poesia straniera in Italia, e diretto, dopo la morte di Pasolini, “Nuovi Argomenti”. Tra le sue opere: Fuochi in novembre, che gli meritò gli elogi di Montale e di Sereni, Viaggio d’inverno, Verso le sorgenti del Cinghio, il romanzo in versi La camera da letto e la raccolta postuma Il fuoco e la cenere. Versi e prose dal tempo perduto.

Domenica ore 18 | Ed è subito poesia notte #1. Interno giorno

La poesia di Attilio Bertolucci

lezione di Gabriella Palli Baroni

Scrittrice e critica, collaboratrice di numerose riviste, da “Nuovi Argomenti” a “Poesia”, da “Il Ponte” a “Il Caffè illustrato”, ha curato di Attilio Bertolucci il carteggio con Vittorio Sereni Una lunga amicizia. Lettere 1938-1982 (Garzanti), con Paolo Lagazzi il Meridiano Opere (Mondadori) e Il nostro desiderio di diventare rondini. Poesie e lettere di Attilio e Ninetta Bertolucci (Garzanti)

prossimi appuntamenti:

#2 Sandro Penna | sabato 19 dicembre h 21 e domenica 20 dicembre h 18

#3 Antonia Pozzi | sabato 9 gennaio h 21 e domenica 10 gennaio h 18

#4 Amelia Rosselli | sabato 16 gennaio h 21 e domenica 17 gennaio h 18

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Lunedì 14 dicembre, sul profilo Facebook e sul sito del Circolo dei lettori

Ore 18 | Classico contemporaneo #3

Elena Varvello rilegge Giorgio Bassani (1916-2000)

Amicizia, amore, desideri, incomprensioni, speranze: Giorgio Bassani ha incastonato in un unico romanzo (Il giardino dei Finzi-Contini) un universo complesso e umanissimo di emozioni, che rimbalzano fra progetti di vita e partite di tennis, mentre tutt’intorno il mondo a poco a poco si sgretola (siamo negli anni delle leggi razziali e della Seconda Guerra Mondiale). La scrittrice Elena Varvello ci accompagna, oltre l’alto muro che nasconde la grande casa, alla scoperta di personaggi letterari che tanto hanno in comune con la realtà di tutti gli uomini. Elena Varvello rilegge Giorgio Bassani lunedì 14 dicembre alle 18 in streaming sul profilo Facebook e sul sito del Circolo dei lettori.

Il ciclo di incontri online “Classico contemporaneo”. Un libro non è mai troppo giovane per essere un classico. Ce ne sono molti che, nonostante abbiano solo una o due generazioni di lettori alle spalle, possono di diritto prendere spazio sullo scaffale di fianco ai cosiddetti Grandi Classici. Ci sono autori, infatti, talmente potenti da diventare fin da subito imperdibili, che non hanno bisogno di secoli per essere compresi nella loro resistenza allo scorrere del tempo.

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Lunedì 14 dicembre, sul profilo Facebook e sul sito del Circolo dei lettori

Ore 21 | In cordata #4

Whiteout. Coraggio, audacia, speranza

Tre donne che hanno trovato nella fine un nuovo inizio

con Anna Torretta, Dorota Bankowska ed Eleonora Delnevo, autrici del libro Hoepli

e Simone Bobbio, giornalista

con il sostegno di Regione Piemonte | in collaborazione con Dislivelli, CAI UGET Torino e Libreria La montagna

La passione per i ghiacciai, per gli alberi, per la grande montagna, per la vita in due, accompagnati dalle note che suona al piano fino a notte fonda. I ricordi si allineano in questo memoir scritto dal figlio che ripercorre la vita di Rosamaria a Courmayeur durante la guerra, l’unione con Edi Consolo, le notti senza luci della Milano della Ricostruzione, il bar Jamaica con le avanguardie, la sua voce che spiega ogni cosa con lucidità e passione. Più siamo radicati, con maggiori certezze possiamo svettare senza il rischio di cadere. Le radici sono fatte di passato, di coraggio, di legami saldi alla terra, quella su cui sono ancorati gli alberi, camminano gli essere viventi e si costruisce la nostra esistenza. Ma alcune radici, per qualcuno, sono fatte invece d’acqua, quella profonda degli abissi o quella millenaria dei ghiacciai, magari le onde dei mari. In alto sulle montagne, sotto l’ombra dei boschi o a filo d’acqua, ognuno ha bisogno di un’origine, territoriale e di senso, a cui tornare per non perdere l’equilibrio, innanzitutto dell’animo. Il Quarto appuntamento di In Cordata. Narrazioni di montagna è lunedì 14 dicembre ore 21 sul profilo Facebook e sul sito  del Circolo dei lettori.

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Martedì 15 dicembre, sul profilo Facebook e sul sito del Circolo dei lettori

Ore 18:30 | La mappa del mondo #4

Un incontro al mese con “LIMES”, la rivista italiana di geopolitica

Tempesta americana

con Dario Fabbri, Lorenzo Pregliasco e Federico Petroni

in collaborazione con YouTrend

Un incontro al mese con “LIMES”, la rivista italiana di geopolitica, in streaming sul profilo Facebook e sul sito del Circolo dei lettori martedì 15 dicembre alle 18.30 con Dario Fabbri e Lorenzo Pregliasco.

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Martedì 15 dicembre, sul profilo Facebook e sul sito del Circolo dei lettori

Ore 21 | Quando parliamo di dolore, parliamo di noi stessi

Daria Bignardi

Oggi faccio azzurro (Einaudi)

con Elena Loewenthal

nell’ambito di La Cultura è essenziale, un progetto del Comune di Novara

«Mi chiamo Gabriele, come l’arcangelo» aveva detto, «ma qui in Germania è un nome da donna. Il tuo invece che razza di nome è?» Galla si chiama così in onore dell’imperatrice Galla Placidia: «Darmi quel nome è stato uno dei pochi gesti coraggiosi di mia madre». Da quando è stata lasciata dal marito, improvvisamente e senza spiegazioni, passa le giornate sul divano a fissare la magnolia grandiflora del cortile, fantasticando di buttarsi dal balcone per sfuggire a un dolore insopportabile di cui si attribuisce ogni colpa. Esce di casa solo per vedere la psicanalista Anna Del Fante o per andare in carcere. «Da quando Doug mi ha lasciata sto bene solo dentro. Canto con altre dieci volontarie in un coro di detenuti tossicodipendenti. Anche io devo disintossicarmi.» Durante il primo viaggio da sola, a Monaco di Baviera, entra per caso in un museo dove è allestita la mostra della pittrice tedesca Gabriele Munter. Galla, che da ragazza studiava arte, ricorda solo che la Munter era nel gruppo del “Cavaliere Azzurro” con Vasilij Kandinskij. Ma quel giorno le sue opere «così piene di colore e prive di gioia» la ipnotizzano. Da quel momento la voce di Gabriele entra nella vita di Galla: la tormenta, la prende in giro e intanto le racconta la sua lunga storia d’amore con Kandinskij, così simile a quella di Galla con Doug. Mentre il dialogo tra le due si fa sempre più animato, la strada di Galla incrocia quella di altri due pazienti di Anna Del Fante: Bianca, un’adolescente che non riesce più ad andare a scuola, e Nicola, seduttore compulsivo e vittima di attacchi di panico. Le imprevedibili conseguenze di questo incontro potrebbero cambiare le vite di tutti e tre. Una storia a tratti comica e a tratti struggente, che mescola leggerezza e profondità, grazia e tenerezza, esplorando il nostro rapporto con il dolore, che è poi il nostro rapporto con noi stessi. Daria Bignardi parla in streaming sul profilo Facebook e sul sito del Circolo dei lettori del suo Oggi faccio azzurro insieme a Elena Loewenthal martedì 15 dicembre alle 21.

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Mercoledì 16 dicembre, sul profilo Facebook e sul sito del Circolo dei lettori

Ore 21 | Dove l’esperienza umana e l’intangibile s’incontrano

Armando Buonaiuto

Racconti spirituali (Einaudi)

Accade talvolta, nella vita così come fra le pagine di un libro, che si schiuda qualcosa di potente e inatteso: per un momento la maglia del quotidiano si allenta, un barlume filtra e illumina la realtà che ci circonda. Per far scintillare un simile mistero, la letteratura è una chiave unica e preziosa. Questi diciotto racconti ci ricordano l’esistenza di un filo teso tra umano e divino: facendoci sfiorare da una forza antica quanto l’uomo stesso, ci catturano e insieme ci liberano. Esiste una soglia che separa il quotidiano da una dimensione sconfinata e forse inaccessibile, dove qualcosa che riverbera – di cui intuiamo appena il disegno – ci attrae senza sosta. Un soffio silenzioso, più vivo che mai, che ci sorprende nel nostro agire, ci mette a fuoco dentro e fuori. Proviamo il desiderio improvviso di sbirciare al di là della nostra finitudine, dove l’esperienza umana e l’intangibile s’incontrano in forma di preghiera, di imprecazione furiosa, di boato assordante. Ecco cosa accade ai personaggi che abitano i racconti di questa raccolta. Cosí Maupassant ci mostra un prete dal cuore di pietra ammorbidito da una notte di luna, Hermann Hesse il sacrificio di un uomo mite che forse ha parlato con Dio, Giovannino Guareschi un professore trafitto dalla saggezza nascosta del suo peggiore studente. E mentre Olga Tokarczuk racconta come si possa continuare a prendersi cura anche di chi non c’è più, Vasilij Grossman ci narra l’epopea di un mulo capace d’amore in un mondo in guerra, fino a Natalia Ginzburg che intravede il divino «sotto una coperta sudicia, piena di cimici». Attraverso le loro parole, allora, riconosciamo come familiare quello che in noi non era ancora venuto alla luce, e percorriamo in punta di piedi il ponte tra ciò che si annida nel nostro cuore e ciò che, misteriosamente, lo trascende.

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Mercoledì 16 dicembre, sul profilo Facebook e sul sito del Circolo dei lettori

Ore 21 | This is your song # 2

Suzanne, Leonard Cohen

con Maurizio Blatto

Tutto quello che una canzone nasconde e riverbera, raccontato come un romanzo breve, fotogramma dopo fotogramma, nota per nota. Una playlist di memorabili momenti pop narrati in venti minuti di storia e aneddotica. Suzanne raccontata da Maurizio Blatto in streaming sul profilo Facebook e sul sito del Circolo dei lettori mercoledì 16 dicembre alle ore 21

«Maurizio Blatto vive immerso in un universo parallelo, in cui ogni sentimento, ogni luogo e ogni oggetto è definito da una canzone. Vive immerso nella musica, cittadino di un mondo a parte pieno di vita e di colori, dove ogni cosa è immortale. Una malattia da curare? Alla domanda posta in questo libro ha trovato una sola risposta: “No, è una salvezza”. Perché i sogni realizzati ci salvano la vita.» – Mario Calabresi

prossimi appuntamenti: #3 Christmas time is here | mercoledì 23 dicembre h 21

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Giovedì 17 dicembre, sul profilo Facebook e sul sito del Circolo dei lettori

Ore 18 | Storie Americane

Einaudi Stile Libero

con Grazia Giua e Mario Capello

Un ciclo di incontri dedicato all’America e alle sue atmosfere, un viaggio letterario con le case editrici specializzate, che si raccontano e consigliano libri e autori. Il nuovo appuntamento con le Storie Americane è in streaming sul profilo Facebook e sul sito del Circolo dei lettori giovedì 17 dicembre alle 18 con gli editor Einaudi Grazia Giua e Mario Capello.

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Sabato 19 e domenica 20 dicembre, sul profilo Facebook e sul sito del Circolo dei lettori

Ed è subito poesia

Quante volte leggiamo dei versi bellissimi, e magari – rapiti da quelle parole che ci parlano di noi – li condividiamo sui social, ma non sappiamo nulla, o poco, di chi li ha scritti, quando e perché. Abbiamo scelto alcuni tra i nomi più menzionati sul web – Attilio Bertolucci, Sandro Penna, Antonia Pozzi, Amelia Rosselli – e chiesto ad altrettante voci della cultura di raccontarli, in un percorso poetico lungo quattro fine-settimana: si parte dai testi (il sabato sera, letti dagli attori del Menu della Poesia) e si arriva alla critica (la domenica pomeriggio). Per diventare citazionisti consapevoli, o essere amanti di poesia sempre più appassionati.

Sabato ore 21 | Ed è subito poesia #2. Interno notte

La poesia di Sandro Penna

Letture a cura di Il Menu della Poesia

Nato a Perugia nel 1906, nel 1929 si trasferisce a Roma dove svolge lavori saltuari (dal commesso all’allibratore, dal commerciante di libri rari al correttore di bozze), entra in contatto con intellettuali di spicco come Eugenio Montale e collabora con prestigiose riviste come “Il Frontespizio” e “Letteratura”. Nel 1939, grazie a Umberto Saba e Sergio Solmi, pubblica il primo libro, Poesie (Premio Viareggio 1957). Seguono altre raccolte, tra cui Una strana gioia di vivere, Croce e delizia, L’ombra e la luna e Il viaggiatore insonne.

Domenica ore 18 | Ed è subito poesia notte #2. Interno giorno

La poesia di Sandro Penna

lezione di Roberto Deidier

Poeta e saggista, insegna Letteratura italiana all’Università di Palermo. Tra i suoi volumi: Le parole nascoste. Le carte ritrovate di Sandro Penna (Sellerio); Le regioni della poesia (marcos y marcos); La fondazione del moderno. Percorsi della poesia occidentale (Carocci); Le forme del tempo. Miti, fiabe, immagini di Italo Calvino e Il lampo e la notte. Per una poetica del moderno, entrambi Sellerio.

prossimi appuntamenti: #3 Antonia Pozzi | sabato 9 gennaio h 21 e domenica 10 gennaio h 18; #4 Amelia Rosselli | sabato 16 gennaio h 21 e domenica 17 gennaio h 18

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Lunedì 21 dicembre, sul profilo Facebook e sul sito del Circolo dei lettori
Ore 18 | Il valore della poesia nei giorni difficili della pandemia

Maria Sole Sanasi d’Arpe

L’incoscienza sensibile (Passigli)

con Massimo Cacciari, Fabrizio Dall’Aglio e Federico Vercellone

“L’incoscienza sensibile” congiunge la «sapienza del suo itinerario» – secondo le parole di Massimo Cacciari che ne firma la prefazione – con l’ossimorico dualismo che ne anima lo spirito; a cominciare dal titolo: in lotta con se stesso e al contempo visceralmente legato alle sue contraddizioni, all’altro da sé, il suo contrario, che pure è parte integrante di sé. È così che la poesia di Sanasi d’Arpe prende vita, attraverso la purezza di un’anima brillante nel pensare eppure melanconica nel sentire: un’anima che guarda se stessa allo specchio e vede un “altro”, il suo doppio, sconosciuto quanto amato e da cum-prehendere intimamente. Il suo spirito è dunque lucido: sensibile se  anche nella sua incoscienza; un lume che si rifugia nel buio, da cui traluce radioso il suo carisma. Il fervore di una energica intelligenza combatte con e contro se stesso: si auto-castra e si risolleva; trova gioia e ristoro nel suo tragitto. E percorre un cammino filosofico che è fusione spirituale con i suoi doppi, gli altri, compresi e accolti fin quasi a immedesimarsi nei loro corpi: a descrivere le memorie dei sopravvissuti alla Shoah, le caratteristiche di una rivoluzione, la maestà dell’arte italiana, la solidarietà verso chi è costretto ad abbandonare la terra d’origine su di una barca in cerca di un necessario futuro. Là dove il peso della profondità del pensiero dell’autrice, il suo «lógos si pensa logorato», cede il posto a una dicotomica leggerezza, tramite un senso sotteso di distaccata ironia, che è passione per il tempo – nostalgica contemplazione del passato e vigorosa determinazione che si proietta nel futuro – e per lo spazio – l’amore verso i luoghi al cospetto della cui bellezza «l’immaginazione si può solo incrinare». Maria Sole Sanasi d’Arpe in dialogo con Massimo Cacciari, Fabrizio Dall’Aglio e Federico Vercellone circa L’incoscienza sensibile lunedì 21 dicembre alle 18 in streaming sul profilo Facebook e sul sito del Circolo dei lettori.

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Martedì 22 dicembre, sul profilo Facebook e sul sito del Circolo dei lettori

Ore 18 | Sappiamo ascoltare il cuore?

Susanna Tamaro

Una grande storia d’amore (Solferino)

con Antonella Parigi

Edith e Andrea, una giovane un po’ trasgressiva e un capitano molto rigoroso, si incontrano per caso su un traghetto, tra Venezia e la Grecia. Un evento minimo dei tanti di cui è fatta la vita. Ma la loro cambia per sempre. Dapprima c’è il rifiuto: come possono, loro così diversi, sentirsi attratti una dall’altro? Poi le fasi alterne di un amore dapprima clandestino, le avventure di una lunga separazione, il pericolo di un segreto, una felicità inattesa e una grande prova… E infine l’isola, piena di vento e di luce, dove i due vanno ad abitare ristrutturando una vecchia casa abbandonata. L’isola dove ora Andrea si ritrova solo. I dialoghi veramente importanti, però, non si esauriscono mai: mentre la cura quotidiana del giardino e delle api dell’amata moglie lo aiuta a tornare alla vita, Andrea continua a parlare con lei. Le racconta, con tenerezza e passione, la loro grande storia d’amore. E le promette che ritroverà la figlia, Amy, che da troppo tempo ha interrotto i rapporti con i genitori. Forse è possibile ricominciare, riscoprirsi famiglia, nonostante i dispiaceri e le scomode verità? Una storia che ci pone domande fondamentali: sui legami che forgiamo tra le anime, sulla nostra capacità di cambiare, sul destino che unisce e separa. Quando ci sembra di aver perso la capacità di stupirci, cercare la luce, prenderci cura, è il cuore che tace o solo noi che non lo sappiamo ascoltare? Susanna Tamaro martedì 22 dicembre ci racconta Una grande storia d’amore in streaming sul profilo Facebook e sul sito del Circolo dei lettori in dialogo con Antonella Parigi.

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Mercoledì 23 dicembre, sul profilo Facebook e sul sito del Circolo dei lettori

Ore 21 | This is your song # 3

Christmas time is here, Vince Guaraldi

con Maurizio Blatto

Tutto quello che una canzone nasconde e riverbera, raccontato come un romanzo breve, fotogramma dopo fotogramma, nota per nota. Una playlist di memorabili momenti pop narrati in venti minuti di storia e aneddotica. In occasione del Natale, Christmas time is here di Vince Guaraldi raccontata da Maurizio Blatto in streaming sul profilo Facebook e sul sito del Circolo dei lettori mercoledì 23 dicembre alle ore 21

«Maurizio Blatto vive immerso in un universo parallelo, in cui ogni sentimento, ogni luogo e ogni oggetto è definito da una canzone. Vive immerso nella musica, cittadino di un mondo a parte pieno di vita e di colori, dove ogni cosa è immortale. Una malattia da curare? Alla domanda posta in questo libro ha trovato una sola risposta: “No, è una salvezza”. Perché i sogni realizzati ci salvano la vita.» – Mario Calabresi

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