Quinto appuntamento di Incontri Possibili con Emilio Previtali

INCONTRI POSSIBILI Tracciati, prospettive, visioni. L’arte e la cultura gratuite al tempo della peste

Lezioni e incontri completamente gratuiti, con i grandi testimonial della cultura contemporanea, trasmessi in diretta streaming

Quinto appuntamento 8 gennaio 2021– Emilio Previtali Sciatore, avventuriere, storyteller, atleta North Face

Corrado d’Elia, regista, attore e direttore di Teatri Possibili, nel prossimo appuntamento avrà il piacere di dialogare in diretta online, con Emilio Previtali, alpinista e giornalista bergamasco, una vita caratterizzata sin da giovanissimo dall’amore per lo sport e per l’attività fisica: pensa, elabora, riflette, fotografa, corre, scrive, scala, inventa, racconta, pedala.

Scala diverse vette e prepara le scalate andando in bicicletta sulle sue strade. Ma oltre allo sport, Previtali ha un’altra passione, la scrittura. Capirà infatti negli anni che le sue esperienze meritano assolutamente un racconto.

“…Diciamo che lo sci e l’alpinismo sono stati il mio lavoro principale fino a un paio di anni fa: facevamo spedizioni, scalavamo e scendevamo montagne con sci o snowboard. Ero con il team The North Face. La bicicletta poi era il mio allenamento, per mettere fatica nelle gambe, per fare endurance. Il fatto è che praticando attività sportiva ho capito che la stessa meritava un racconto scritto, una narrazione; di più, ho capito che mi sarei dovuto munire io stesso degli strumenti per raccontare. “ (Emilio Previtali)

“Gli Incontri Possibili sono ormai entrati nel vivo. Centinaia di persone si collegano tutte le volte per ascoltare e intervenire dal vivo. Stiamo raccontando passioni, doti e talenti. Personaggi noti da ammirare, da ascoltare e da prendere come esempio. Persone, artisti che hanno dedicato tutta la vita alla loro arte e alla loro passione, costruendo intorno a loro mondi e casi di successo.
In un momento in cui è difficile confrontarsi, grazie a Incontri Possibili riportiamo finalmente il pensiero, il dibattito e la cultura nella vita di tutti i giorni. Strumenti di crescita, d formazione e di scambio, un mezzo di reazione al difficile presente che viviamo.” (Corrado d’Elia)

Ogni incontro è completamente gratuito, visibile sui canali Facebook e Youtube o sul sito di TeatriPossibili.

Info: incontripossibili@teatripossibili.org – oppure – tel. 02-8323182.

Emilio Previtali

Emilio Previtali

Emilio Previtali ha cinquantadue anni ed è snowboarder, telemarker, alpinista e giornalista. Scrive di ciclismo, di sport e di avventura, le sue storie preferite sono quelle in cui non succede quasi niente. I libri di alpinismo in genere non gli piacciono perché insinuano nel lettore l’idea che la vita, senza lo straordinario, sia priva di senso. Non va d’accordo con i puntini di sospensione e di solito nemmeno con chi li adopera. Odia la frase di Goethe “La montagna è una maestra muta che fa discepoli silenziosi”, ha un forte accento bergamasco, un cane di nome Milla, tre figli già grandi e possiede un numero imprecisato di biciclette. Quando gli chiedono di scrivere una sua biografia scrive al volo cose come questa, un po’ perché si vergogna, e un po’ perché non sa mai cosa scrivere. Poi se insistono, aggiunge qualche riga come quella qui sotto, in cui in sintesi sta scritto quello che ha fatto in vita sua. 

Che a conti fatti, gli sembra sempre un po’ pochino. 

Nel 1999 fonda Freeride Spirit, una piccola società specializzata nel marketing sportivo e in particolare negli ambiti outdoor, sci-alpinismo e alpinismo, ciclismo, triathlon e sport di endurance in generale. La sua attività varia dalla organizzazione di spedizioni e viaggi in luoghi remoti della terra alla ideazione e realizzazione di progetti di comunicazione ad essi collegate o collegate a eventi, atleti, iniziative. Si occupa di reportage e di scrittura, di narrazioni digitali, di giornalismo e di content marketing, in generale di progetti di storytelling, di fotografia e di produzione video ma anche di attività di comunicazione istituzionale, di web e social media marketing, di PR e uffici stampa, di sviluppo di soluzioni grafiche e di l’immagine coordinata.

Collabora, come atleta esploratore, dal 1998 con North Face, per cui cura anche The Storytelling Project.

Ideatore e direttore editoriale dal 2017 della rivista Alvento, della Mulatero Editore, magazine ciclistico italiano su carta a cadenza bimestrale, per vent’anni si è occupato della organizzazione delle sue spedizioni alpinistiche nei luoghi remoti della terra.

Nel 2018 ha vinto il Primo Premio Assoluto OMI, dell’Osservatorio Monografie d’Impresa, con il progetto “La Sportiva 90th. Una storia di alpinismo, passione, innovazione.”

Si è distinto in tantissime imprese sportive. Ha sciato a telemark dalla cima del Denali a 6194m e, di nuovo con lo snowboard, sugli 8000 himalayani Cho-Oyu e Shishapangma oltre che su varie montagne in tutti i continenti. Per esempio, ha disceso con lo snowboard due volte il monte Shisha Pangma (8027m) versante nord: la quattordicesima montagna più alta della Terra, in Tibet, nella catena dell’Himalaya.

È stato 31 volte finalista dell’Ironman (variante del triathlon, con distanze più lunghe rispetto al triathlon classico o olimpico, che sono la metà rispetto all’Ironman).

Ha studiato alla Scuola Holden (Master in Tecniche di Narrazione, Strumenti e Tecniche per lo Storytelling) e allo IED di Milano (Master in Scrittura per il film documentario)

Corrado d’Elia

Corrado d’Elia

È uomo di teatro a tutto tondo, attore, regista, drammaturgo, ma anche ideatore ed organizzatore di eventi e rassegne culturali, nasce a Milano e studia teatro presso la Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi. Nel 1995 fonda il progetto Teatri Possibili: Compagnia, Scuola, Circuito ed Ente di produzione ed organizzazione teatrale. Dal 1998 al 2015 è stato direttore del Teatro Libero di Milano.

È stato direttore artistico negli anni passati presso: Teatro Olmetto (Milano), Teatro Belli (Roma), Teatro Della Dodicesima (Roma), Teatro Everest (Firenze), Teatro Zeta (L’Aquila) e delle rassegne di Teatri Possibili presso i teatri: Villoresi (Monza), Alcione (Verona), Studio Foce (Lugano), Cuminetti (Trento), Sant’Agostino (L’Aquila). Per il progetto Teatri del Ponente Ligure (di cui è stato co-direttore) ha organizzato stagioni e manifestazioni nei teatri di Loano, Finale Ligure, Imperia, Bordighera, Cervo, Pieve di Teco, Ventimiglia e San Remo.

Tra gli spettacoli prodotti dalla Compagnia Corrado d’Elia (già Compagnia Teatri Possibili/Teatro Libero), è attore e regista de: Le nozze dei piccoli borghesi di Bertolt Brecht, Cirano di Bergerac di Edmond Rostand, Otello di William Shakespeare, Caligola di Albert Camus, Macbeth di William Shakespeare, Amleto di William Shakespeare, Novecento di Alessandro Baricco, Don Giovanni (di cui è anche autore), Riccardo III di William Shakespeare, La locandiera di Carlo Goldoni, La leggenda di Redenta Tiria di Salvatore Niffoi, Notti Bianche da Le notti bianche di Fëdor Michajlovič Dostoevskij, Io, Ludwig van Beethoven (di cui è anche autore), Don Chisciotte da Cervantes (di cui è anche autore), Iliade da Omero (di cui è anche autore), Non chiamatemi Maestro (di cui è anche autore), Ulisse, il ritorno (di cui è anche autore), Io, Moby Dick (di cui è anche autore), Poesia, la vita (di cui è anche autore), Dante, Inferno (di cui è anche autore).  È regista di La donna del mare di Henrik Ibsen, Hard Candy di Brian Nelson, Mercurio di Amélie Nothomb, Il calapranzi di Harold Pinter, Il giardino dei ciliegi di Anton Cechov, Romeo e Giulietta di William Shakespeare. Nel giugno 2002 vince il Premio Hystrio – Provincia di Milano. Nel settembre 2007 gli viene assegnato il premio Franco Enriquez per il Teatro. Nel 2009 vince il prestigioso premio internazionale Luigi Pirandello.

Nel 2010 riceve il Premio della Critica Italiana come una delle figure più complete dell’attuale panorama teatrale italiano.

Programma completo – tutti gli appuntamenti saranno alle ore 19.00

8 Gennaio – Emilio Previtali Sciatore, avventuriere, storyteller, atleta North Face

5 Febbraio – Matteo Caccia Autore, storyteller, podcaster per Rai e Radio24.

5 Marzo – Paola Barbato Sceneggiatrice di fumetti e autrice di diversi romanzi.

9 Aprile – Eugenio Barba e Julia Varley Eugenio Barba, maestro, regista teatrale, una delle figure di spicco del teatro contemporaneo.

Julia Varley, attrice e cuore pulsante dell’Odin Teatret.

7 Maggio – Giovanni Gastel Uno dei più grandi fotografi viventi, nipote di Luchino Visconti, partner della Triennale di Milano, presidente dell’Associazione Fotografi, lavora quotidianamente per la moda, la pubblicità, il design. 

TEATRI POSSIBILI

Da 25 anni si occupa di formazione, di cultura e di associazionismo.

Una comunità artistica, un movimento aggregativo che ha come scopo la produzione e la diffusione dell’arte, la gestione di eventi e manifestazioni, la formazione di artisti e di un nuovo pubblico. Una realtà viva e partecipata, un luogo in cui imparare e migliorarsi condividendo passioni e obiettivi, vivendo a pieno l’arte in tutte le sue forme e sfaccettature, per professione o nel tempo libero. La cultura, l’apprendimento, lo studio, la crescita professionale, artistica, umana e relazionale, il benessere personale e della collettività sono dunque le basi della sua azione.

L’attività è fondata sui principi base dell’associazionismo: partecipazione, democraticità e condivisione, in cui i migliori professionisti formano e coordinano classi e gruppi di lavoro. Scopo non secondario dell’Associazione, è dunque quello di migliorare la conoscenza dell’individuo e di conseguenza la sua voce e la sua azione personale nella società. Una vera e propria casa dell’Arte e dalla Cultura, ricca di attività e di eventi, spesso gratuiti, di formazione prevalentemente teatrale con approfondimenti sul cinema, la regia, la comunicazione, la fotografia, la scrittura, il canto, il teatro-counseling e il benessere psico-fisico.

TEATRI POSSIBILI Via Savona 10, 20144 Milano

T (+39) 02 83 23 182 +39 338 6274736

info@teatripossibili.org

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