DonneTeatroDiritti 2021: DIRITTI AL TEMPO DEL COVID – Il mese di marzo al PACTA SALONE per i diritti dimenticati

Dal 12 marzo il Progetto DonneTeatroDiritti ripensa la sua forma e presenta incontri, racconti e spettacoli, visibili in rete attraverso il sito www.pacta.org, il canale YouTube di PACTAdeiTeatri SALONE e la pagina Facebook del teatro.

Annig Raimondi

Lo storico progetto DonneTeatroDiritti arriva alla sua XI edizione in una forma tutta particolare, in un momento tutto particolare e diventa DtD 2021 – Diritti al tempo del Covid.

Il progetto di PACTA . dei Teatri nasce con l’obiettivo di mettere in evidenza l’attualità del pensiero di donne e uomini straordinari, punto di riferimento nella cultura dell’emancipazione e delle libertà, ma anche di ritrovare il filo rosso lungo un percorso che parla di violenza e ingiustizia verso i più deboli, di disuguaglianze sociali ed economiche, di dignità e diritti di popoli e individui. Proprio in questo momento faticoso, dominato dalla pandemia, forte è la necessità di esserci, di parlare, riflettere e far sentire la voce di chi non ha diritti, anche se in una maniera tutta nuova e così il Progetto cambia forma presentandosi in rete, a partire dal 12 marzo e lungo tutto il mese, attraverso il sito internet www.pacta.org, il canale YouTube di PACTAdeiTeatri SALONE e la pagina Facebook del teatro.

“Il momento che stiamo vivendo, – spiega Annig Raimondi, curatrice del progetto – condizionato dalla pandemia Covid-19, ci ha scaraventato in un mondo complesso e assolutamente nuovo, dove tutte le professioni giocano un ruolo chiave nella tutela dei diritti fondamentali dei soggetti cosiddetti ‘fragili’ della società: bambini, adolescenti, anziani, donne, immigrati e disabili, e nelle scelte per la promozione del benessere collettivo. È da questo nuovo mondo che partiamo per una riflessione sui mutamenti culturali e sociali in atto. Vogliamo condividerli attraverso differenti punti di vista e possibili soluzioni. È il nostro modo di raccontare che c’è sempre una realtà in prospettiva”.

Il programma generale

Il progetto si apre il 12 e 13 marzo alle ore 20 con uno spettacolo in streaming, FERMENTI LATTICI, di Giovanna Biraghi, Ester Palma, Monica Pariante, produzione Cad – Compagnia Attori Doppiatori, mette in scena una colorita schiera di donne tra liti, amicizie, amori e ostacoli rocamboleschi.

Ci saranno poi due talk coordinate da Annig Raimondi in diretta streaming: lunedì 15 marzo alle ore 20 sarà presentata una talk sul problema dell’emigrazione: Cammino, frontiere, bisogni e sogni. Lo spazio fisico del diritto”, con Ileana Alesso, avvocata, amministrativista, Presidente FronteVerso Network, Paola Regina, avvocata, internazionalista, difensore Diritti Umani, Gianluca Riggi, Black Reality/Semi Volanti Teatro Furio Camillo Roma. Coordina Annig Raimondi. Mentre mercoledì 24 marzo alle ore 20.00 una talk con a tema la famiglia: “La Famiglia: risorse e fragilità per donne e minori”, con Armando Cecatiello, avvocato del diritto di famiglia e fondatore di Soccorso Rosa Onlus, Maddalena Mazzocut-Mis, docente universitaria e autrice, Marta Maria Nicolazzi, sociologa.

Le due talk saranno trasmesse anche in contemporanea e live su Twitch: https://www.twitch.tv/pacta_deiteatri

Verranno presentati i contributi video di artisti che dovevano partecipare in presenza alla stagione, sempre parte del progetto DonneTeatroDiritti, che resteranno disponibili online per l’intera durata delle giornate in cui sono programmati:

Marcoledì 17 marzo sarà visibile C’E’ UN TEMPO, un contributo video nato per i 20 anni del progetto ‘Personae’, dedicato a giovani adulti diversamente abili e realizzato con la regia di Daniele Tommaso, raccogliendo estratti dallo spettacolo “C’è un tempo”, della Compagnia XE, coreografia Julie Ann Anzilotti, momenti di prove e riflessioni sul tempo, oltre a incontri di laboratorio online. Venerdì 19 marzo segueMILEVA, contributo video sullo spettacolo con Ksenija Martinovic e Mattia Casson, produzione CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia sulla storia di Mileva Mari´c, la donna scienziata, prima moglie di Albert Einstein, ma anche la prima donna ammessa al corso di fisica al Politecnico di Zurigo. Domenica 21 marzo viene presentato il contributo video su IL CANTO DI PENELOPE da “The Penelopiad” di Margaret Atwood testo da cui Penelope racconta delle vicende dell’Odissea, di se stessa e del suo essere un paradigma universale della condizione femminile. Mentre il contributo su RAGAZZE DI VETRO venerdì 26 marzo parla dello spettacolo nato a partire dal romanzo “La campana di vetro” e altri materiali di Sylvia Plath, adattamento di Maddalena Mazzocut-Mis e Sofia Pelczer, sulla vita di due ragazze in lotta contro la depressione. In attesa del 20 aprile, data in cui lo spettacolo dovrebbe essere presentato dal vivo al PACTA SALONE, domenica 28 marzo sarà visibile il contributo video di presentazione per L’INFINITA SPERANZA DI UN RITORNO, vita e poesia di Antonia Pozzi di e con Elisabetta Vergani su uno dei casi letterari più rilevanti degli ultimi decenni.

Chiude il Progetto in presenza o streaming, a seconda delle direttive sanitarie, dal 29 al 31 marzo 2021 ARIANNA Il suon de’ bei lamenti la rilettura musico-teatrale moderna dell’antico mito di Arianna, musa di Monteverdi e De Chirico. Una riflessione sulla solitudine umana contemporanea, produzione Canone Inverso.

Il programma in dettaglio

12 e sabato 13 marzo ore 20.00

FERMENTI LATTICI

Spettacolo in streaming

di Giovanna Biraghi, Ester Palma, Monica Pariante | con Tiziana Avarista, Monica Pariante, Elisabetta Cesone, Stefania Colangelo, Maria Sofia Palmieri, Vicky Colombo | regia Monica Pariante | produzione Cad – Compagnia Attori Doppiatori | parte della rassegna CLAPSinONDA a cura di Circuito CLAPS

Il biglietto di €6 è acquistabile dal sito www.pacta.org

Quella di Leda De Marco e Caterina Martinelli Stevens è stata una grande storia d’amore: l’una, integerrima regista d’impegno, omosessuale dichiarata, dal carattere poco diplomatico, l’altra, più borghese, prestata alle fiction televisive e che ha sempre nascosto la loro relazione. Incomprensioni e scelte di vita le hanno allontanate per lungo tempo. Dopo otto anni stanno per rincontrarsi in occasione dello spettacolo “La nona nota”.

Lunedì 15 marzo alle ore 20.00

Cammino, frontiere, bisogni e sogni. Lo spazio fisico del diritto.

con Ileana Alesso, avvocata, amministrativista, Presidente FronteVerso Network \ Paola Regina, avvocata, internazionalista, difensore Diritti Umani | Gianluca Riggi Black Reality/Semi Volanti Teatro Furio Camillo Roma | Coordina Annig Raimondi, direttrice artistica Pacta Salone

La talk sarà trasmessa anche in contemporanea e live su Twitch: https://www.twitch.tv/pacta_deiteatri

Un dialogo sull’indicibile che sta accadendo, sulla dichiarazione dei doveri disumani e sulla manipolazione attraverso la parola e ‘altro’. Per conoscere cosa sta succedendo riguardo ai diritti umani a livello internazionale (sui migranti, il diritto alla salute e altri temi) e cosa si rischia se questi diritti vengono ‘distrattamente’ disattesi. Con la partecipazione del curatore del Progetto Black Reality, un progetto che produce spettacoli con la partecipazione di un reale gruppo di giovani migranti.

Mercoledì 17 marzo*

C’E’ UN TEMPO
contributo video

Compagnia XE | coreografia Julie Ann Anzilotti

Con la regia di Daniele Tommaso, candidato al Premio Donatello per il suo ultimo documentario Terra Promessa, in occasione dei 20 anni del progetto ‘Personae’ la Compagnia XE ha creato un video raccogliendo estratti dallo spettacolo C’è un tempo, momenti di prove e riflessioni sul tempo, oltre a incontri di laboratorio online.

Il progetto “Personae” che la Compagnia XE porta avanti in collaborazione con il Comune e con la Regione Toscana è dedicato a giovani adulti diversamente abili del territorio di residenza con la finalità di creare momenti di socializzazione e di partecipazione alla vita sociale attraverso la danza e il teatro di movimento. Negli anni questo percorso si è arricchito giungendo alla realizzazione di un laboratorio di Teatrodanza all’interno del Teatro Comunale Niccolini. Il laboratorio è condotto dalla coreografa Julie Ann Anzilotti insieme ai suoi assistenti: danzatori e attori professionisti e movimentoterapeuti specializzati in Danzamovimentoterapia e metodo Globalità dei Linguaggi.

Punto di partenza dello spettacolo “C’è un tempo” era stato la lettura del libro del Qohelet: “C’è un tempo per ogni cosa: …un tempo per piantare e un tempo per sradicare ciò che è piantato…. un tempo per piangere e un tempo per ridere… un tempo per gettar via pietre e un tempo per raccoglierle”. Il tempo informa la vita dell’universo, dell’uomo, degli esseri viventi ma anche di ciò che non è animato: le pietre, i fossili trovano la loro forma e dimensione nel lungo tempo delle ere geologiche. Ma è quel tempo che naturalmente scorre a generare il senso della nostra vita segnando la nascita, la giovinezza, la vecchiaia oltre alle nostre azioni che danno significato alla nostra presenza nel tempo.

Venerdì 19 marzo*

MILEVA
contributo video

di Ksenija Martinovic | dramaturg Federico Bellini | con Ksenija Martinovic e Mattia Casson | produzione CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia | con la consulenza scientifica di Marisa Michelini, professore ordinario di Didattica della Fisica, Università degli Studi di Udine | inserito nel Palinsesto 2020/2021 I talenti delle donne, promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano

Nel video il contributo sullo spettacolo che racconta la storia di Mileva Mari´c, la prima moglie di Albert Einstein, ma anche la prima donna ammessa al corso di fisica al Politecnico di Zurigo. Spazio, tempo e gravità diventano metafore di un amore e delle sue ombre.

Domenica 21 marzo*

IL CANTO DI PENELOPE 
contributo video

da “The Penelopiad” di Margaret Atwood

regia e riduzione drammaturgica Michela Embrìaco, anche in scena | danzatrice e coreografie video Elena Finessi | traduzione Margherita Crepax | produzione Multiversoteatro | inserito nel Palinsesto 2020/2021 I talenti delle donne, promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano

Il contributo video parla dello spettacolo Il canto di Penelope, in cui Penelope racconta delle vicende dell’Odissea, di se stessa e del suo essere un paradigma universale della condizione femminile. Le voci narranti di Penelope e delle dodici ancelle impiccate dal figlio Telemaco su ordine del padre, Odisseo pongono due domande: che cosa ha portato all’impiccagione delle ancelle e che cosa c’era davvero nella mente di Penelope? Secondo Margaret Atwood la storia, così come viene raccontata nell’Odissea, non è del tutto logica: ci sono troppe incongruenze: “sono sempre stata tormentata dal pensiero di quelle ancelle impiccate e, nel Canto di Penelope, anche Penelope lo è”.

Mercoledì 24 marzo alle ore 20.00

La Famiglia: risorse e fragilità per donne e minori
Talk in live streaming

con Armando Cecatiello, avvocato del diritto di famiglia e fondatore di Soccorso Rosa Onlus | Maddalena Mazzocut-Mis, docente universitaria e autrice | Marta Maria Nicolazzi, sociologa | Coordina Annig Raimondi, direttrice artistica Pacta Salone

La talk sarà trasmessa anche in contemporanea e live su Twitch: https://www.twitch.tv/pacta_deiteatri

Un dibattito sui problemi che oggi la famiglia deve affrontare dentro e fuori le mura domestiche e sulla pandemia come meccanismo che perpetua, esacerba, consolida, amplifica e aggrava tutte le disuguaglianze strutturali esistenti e che quindi se la prende con i più vulnerabili ovvero donne e bambini. Margaret Atwood ha affermato che momenti come questi offrono “un’opportunità per il pulsante di ripristino”.

Venerdì 26 marzo*

RAGAZZE DI VETRO
contributo video

dal romanzo “La campana di vetro” e altri materiali di Sylvia Plath

adattamento di Maddalena Mazzocut-Mis e Sofia Pelczer | regia Sofia Pelczer | produzione Teatro Sguardo Oltre | inserito nel Palinsesto 2020/2021 I talenti delle donne, promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano

Maddalena Mazzocut-Mis e Sofia Pelczer parlano dello spettacolo tratto dal romanzo “La campana di vetro” e altri materiali di Sylvia Plath dove si affronta la vita di due ragazze in lotta con la depressione. Tra il silenzio dell’apatia e la messinscena di una quotidianità fatta di cose banali, ma importanti, Esther e Joan consumano le tragedie delle loro vite.

Domenica 28 marzo*

L’INFINITA SPERANZA DI UN RITORNO – vita e poesia di Antonia Pozzi 
contributo video

con
 Elisabetta Vergani | pianoforte e musiche Filippo Fanò | immagini e oggetti di Antonia Pozzi | regia Maurizio Schmidt | produzione Farneto Teatro | inserito nel Palinsesto 2020/2021 I talenti delle donne, promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano

Elisabetta Vergani presenta lo spettacolo che potrebbe essere visibile in presenza presso il PACTA SALONE di Milano, secondo le disposizioni sanitarie che verranno emanate, dal 20 al 24 aprile 2021.  

Si parla di Antonia Pozzi, uno dei casi letterari più rilevanti degli ultimi decenni, una giovane poetessa, nata a Milano il 13 febbraio 1912 e morta suicida a 26 anni senza aver mai pubblicato una sola poesia, oggi unanimemente riconosciuta una delle voci più alte della poesia lombarda e italiana del ‘900.

Dal 29 al 31 marzo 2021

ARIANNA Il suon de’ bei lamenti, Drammatizzazione sonora in quattro stazioni sul Lamento d’Arianna di Claudio Monteverdi
Spettacolo in streaming o in presenza a seconda delle disposizioni sanitarie

con Laura Faoro (flauti), Mario Mariotti (trombe), Silvia Cignoli (chitarra elettrica, elettronica), Elia Moretti (percussioni), Paola Bianchi (voce), Carlo Centemeri (cembalo) | musiche Monteverdi, gregoriano, elettronica | produzione Canone Inverso | inserito nel Palinsesto 2020/2021 I talenti delle donne, promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano | parte della rassegna CLAPSinONDA a cura di Circuito CLAPS

Il biglietto è acquistabile dal sito www.pacta.org

Rilettura musico-teatrale moderna dell’antico mito di Arianna, musa di Monteverdi e De Chirico. Una riflessione sulla solitudine umana contemporanea. In scena una drammatizzazione del Lamento di Arianna di Claudio Monteverdi. Il mito greco e il recitar cantando monteverdiano riaffiorano come tracce archeologiche nei suoni e nelle immagini, ma immersi in una partitura scenica onirica e contemporanea, che omaggia De Chirico, in stretto dialogo con il pubblico e lo spazio.

*i contributi video resteranno disponibili online per l’intera durata delle giornate in cui sono programmati

Tutti gli appuntamenti trasmessi in rete attraverso il sito www.pacta.org, il canale YouTube di PACTAdeiTeatri SALONE e la pagina Facebook @pactasaloneviadini saranno gratuiti a eccezione degli spettacoli in streaming per cui è richiesto un biglietto simbolico di €6 acquistabile dal sito www.pacta.org o degli spettacoli in presenza, se sarà possibile, per cui verrà richiesto il pagamento dell’ingresso sempre acquistabile dal sito www.pacta.org

INFO – PACTA SALONE – via Ulisse Dini 7, 20142 Milano
per informazioni: www.pacta.org – mail biglietteria@pacta.orgpromozione@pacta.org – tel. 0236503740 – ufficio scuole: ufficioscuole@pacta.org
Orari uffici solo per contatto telefonico: dal lun al ven dalle ore 16.00 alle ore 19.00

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