In arrivo la Rock Opera “AnimaeOltre” di Carmine Migliore al Teatro comunale di Narni (TR)

Il 4 dicembre 2021 al Teatro Comunale di Narni (Terni), il chitarrista Carmine Migliore e sua figlia Martina, saranno insieme nella Rock Opera “AnimaeOltre”. Il progetto è un’opera rock firmata da Carmine. La produzione è della band NeverLandAngels con la casa discografica Ænima Recordings. 

La storia si ispira alla vita di Giuseppe Andrea Lombardini caporale delle guardie del Sant’Uffizio di Spoleto, processato dalla Santa Inquisizione nel 1759 e imprigionato nelle celle del Convento di Santa Maria Maggiore di Narni, dove si possono trovare ancora oggi numerosi graffiti.

Una visita alla “Narni Sotterranea” ha dato il via alla creazione dell’Opera Rock che ripercorre la storia di Giuseppe Andrea dall’accusa, all’arresto e alla storia d’amore con Aloyse.

SINOSSI AnimaeOltre – Rock Opera in due atti.

Umbria 1759, il Caporale della Santa Inquisizione Romana, Giuseppe Andrea Lombardini, in servizio a Spoleto, è accusato di alto tradimento, avrebbe, secondo le accuse, fatto scappare il collega, nonché suo Maestro di massoneria, Pietro Milli detto il Veneziano. Una sera, in una locanda tipica del diciottesimo secolo, durante una serata tra amici, le guardie del Santo Uffizio vanno per catturarlo, lui cerca di scappare ma, dopo una lunga corsa nelle strade e nelle campagne di Spoleto, viene arrestato. Sarà portato a Roma dove si terrà il processo, presso la Santa Sede e, lo stesso processo, sarà presieduto da Papa Clemente XIII. L’accusa è capitanata da Neri Maria Corsini che, all’epoca, era segretario (capo) del Santo Uffizio. Dopo la condanna alle torture ed all’esilio, viene esposto, con la gogna in piazza a Spoleto e li riesce a scorgere la sua amata Aloyse, tra la folla…in una scena straziante. Da Spoleto viene portato in esilio a Narni e carcerato nelle prigioni del Santo Uffizio, in cella d’isolamento. Egli si dichiara sempre innocente e per dimostrare tutta la sua innocenza, sui muri della cella, scrive e disegna simboli esoterici e massonici con i suoi graffiti che dal 4 dicembre 1759, giorno in cui fu carcerato, sono rimasti quasi esclusivamente intatti. Di Giuseppe Andrea Lombardini e delle prigioni della Santa Inquisizione in Narni, per due secoli e più, si perdono le tracce. Nel 1979, un gruppetto di giovani appassionati di speleologia, capitanati da Roberto, il più grande, si cala attraverso una rupe, in una grotta e scopre un mondo sotterraneo. Inizialmente furono scoperti degli affreschi in una grotta che in realtà è una chiesa, poi la sai delle torture e le celle, tra cui quella d’isolamento con tutti i graffiti. Dopo tantissimi anni di ricerche, grazie anche all’aiuto di alcuni ricercatori e ad alcuni personaggi molto importanti del clero (segretari di archivi storici, Cardinali ed addirittura il futuro Papa Benedetto XVI, Cardinale Ratzinger), si scoprono un bel pò di cose su alcuni processi e su alcuni prigionieri passati per quelle prigioni. Su Giuseppe Andrea Lombardini, purtroppo, non si trovano molte notizie ma, come aveva detto in vita, vuole che la sua storia sia conosciuta e la sua Anima, oltre la morte, attraversi i secoli, cercando la sua amata Aloyse. Un viaggio attraverso gli orrori della Santa Inquisizione Romana e l’esoterismo della massoneria settecentesca.

BIOGRAFIA Carmine Migliore QUI

Sito Web Carmine Migliore

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