Dal 30 marzo al 1 aprile 2022 al Cineteatro Baretti di Torino sarà in scena “LE COGNATE” di Michel Tremblay, regia di Maria Grazia Solano

Un testo scritto nel 1965 e considerato il capolavoro della drammaturgia canadese, per la sua capacità di trascinare lo spettatore in un contesto che spazia dalla comicità alla tragedia… 

dal 30 marzo al 1 aprile 2022 ore 20.00

LE COGNATE di Michel Tremblay

Regia Maria Grazia Solano
Aiuto regia Eleonora Sabatini

Con Martina Ciappa, Suad Omar, Adriana Calero, Gaia Contrafatto, Chiara Cau, Ilaria Capraro, Annasofia Solano, Chiara Biancardi, Daniela Pezzana, Emanuele Umberto Salvatore, Elisabetta Gurlino, Sara Consoli, Isabella Aiosa

produzione: ALMATEATRO e ASSOCIAZIONE BARETTI

Raccontare l’intercultura in modo diverso, senza parlarne direttamente ma lasciando che sia la scena a farlo, attraverso un testo teatrale che narra di donne, scelte di vita, vicinato e parentele.

Tratto dal capolavoro del teatro canadese, scritto da Michel Tremblay, Le cognate è una graffiante satira del consumismo, ma anche il delicato ritratto di 15 casalinghe disperate.

Quindici donne ammalate dall’implacabile simbolo del consumismo: la raccolta dei punti-premio! Lo strumento subdolo e insinuante del marketing che, solleticando la vocazione del diligente collezionista con il gusto infantile del gioco, vuole convincerci che tutto è facile e tutto è regalato (sono 80 milioni le carte fedeltà oggi in Italia). Ma cosa succederebbe se una donna avesse un milione di punti da attaccare sugli album e chiamasse parenti e vicine ad aiutarla nella titanica impresa? La commedia Le cognate di Michel Tremblay è l’esilarante meccanismo di un affollato incollaggio punti con contorno di invidie e facezie.
Le casalinghe disperate di Tremblay spettegolano e si accapigliano, appiccicano bollini e sognano lavatrici, in un crescendo di situazioni comiche che coprono baratri di solitudine e dolore. Il testo, scritto nel 1965, negli anni del massimo impulso del consumismo, è considerato il capolavoro della drammaturgia canadese, per lo straordinario equilibrio di comicità e tragedia, di linguaggio popolare e struttura moderna. Con le sue irresistibili trovate Tremblay sa descrivere con sensibilità il vuoto esistenziale di vite di donne, piegate dal perbenismo e dal malumore.

Le cognate è uno spettacolo che il regista definisce pop, per dare la misura di un’epoca che ha fatto aderire per la prima volta – e da allora per sempre – l’aggettivo “popolare” alle leggi del mercato oltre che alla figuratività di Andy Warhol & co.

Michel Tremblay, scrittore e drammaturgo, è nato a Montréal (Québec, Canada) nel 1942, e cresciuto in uno dei sobborghi della città di lingua francese, abitato dalla classe operaia che parlava il dialetto joual, di cui successivamente avrebbe riutilizzato le tipiche espressioni nelle sue opere. A cominciare da Le cognate, scritta nel 1965 e rappresentata nel 1968, con uno straordinario successo. Questa commedia è così considerata la capostipite della drammaturgia del Quebec, un vero capolavoro ‘classico’. Tremblay ha scritto 26 commedie, 3 musical, e poi romanzi, racconti, sceneggiature, traduzioni e perfino un libretto d’opera.  

ALMAMATER
Almateatro è un gruppo internazionale di donne nato nel 1993 a Torino. Uno spazio laboratorio in cui, attraverso il teatro, si mettono in relazione realtà culturali diverse ed in continua evoluzione. La ricchezza narrativa e la generosa trasmissione orale delle esperienze di migrazione, i vissuti femminili come anche la quotidiana arte di vivere, hanno permesso di creare i contenuti degli spettacoli messi in scena nell’arco dei vent’anni di attività della Compagnia.
Le attrici di Almateatro calcano la scena con le loro pronunce imperfette e narrano sul palcoscenico in diverse lingue, mettendo in gioco corpi, memorie e sogni. Attraverso uno sguardo plurimo, le attrici di Almateatro tentano di ridefinire la realtà, lavorando nell’ottica di un cambiamento culturale, essenziale per il presente come per le generazioni future e per dare un senso positivo, seppur critico, a questo momento storico.

CINETEATRO BARETTI
Via Giuseppe Baretti, 4 | 10125 – Torino
011 655187

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