Dal 10 al 15 gennaio 2023 al Teatro de’ Servi di Roma sarà in scena “NEL CORPO DI UN’ALTRA” scritto e diretto da Annabella Calabrese e Daniele Esposito

TEATRO DE’ SERVI
Stagione 2022-2023

Le Chat Noir
presenta

NEL CORPO DI UN’ALTRA

scritto e diretto da Annabella Calabrese e Daniele Esposito
con Annabella Calabrese, Giovanna Cappuccio, Irena Goloubeva e Vincenzo Iantorno
e con le voci di Pietro de Silva, Craig Peritz, Luca Basile, Marzia Dal Fabbro
Ilaria Fioravanti, Luca Paniconi ed Eleonora Segaluscio

Scenografia e disegno luci: Daniele Scarlatti
Costumi: Annabella Calabrese
Aiuto regia: Giovanna Cappuccio
Assistente alla regia: Pia Lavinia Nicol Calabrese
Accessori: PESCEPAZZO

Prodotto da Annabella Calabrese, Giovanna Cappuccio e Daniele Esposito per Le Chat Noir

Dal 10 al 15 Gennaio
TEATRO DE’ SERVI- ROMA

Che cosa faresti se, grazie al tuo smartphone, potessi vivere la vita di un’altra persona?

Dopo il grande successo dello scorso anno di “CTRL Z – INDIETRO DI UNA MOSSA” e freschi della vittoria del Globo d’oro con il cortometraggio “VENTI MINUTI”, la compagnia LE CHAT NOIR torna in scena al Teatro de’ Servi di Roma dal 10 al 15 Gennaio 2023 con “NEL CORPO DI UN’ALTRA”, una nuova esilarante commedia, in pieno stile commedia fantasy anni ’80, scritta e diretta da Annabella Calabrese e Daniele Esposito.

Ginevra è un’influencer milanese di successo con un corpo stupendo e un’immagine estremamente curata attiva sui temi ambientalisti e sociali e ossessionata dall’inseguire la perfezione in una vita apparentemente perfetta in cui tutti la amano.  Diventata famosa grazie alla sua partecipazione ad una celebre trasmissione televisiva di tronisti, Ginevra è, però, costretta a tenere nascosta la sua storia d’amore con la sua assistente, Katia, che ai suoi occhi non verrebbe mai accettata dai suoi followers e dalla sua religiosissima famiglia.

Orietta, invece, è una scrittrice fallita napoletana che per sbarcare il lunario si occupa di curare i profili social della stessa Ginevra, scrivendo per lei contenuti impegnati. Single incallita, è intrappolata in una vita per lei insostenibile tra i molti chili di troppo e la depressione per un lavoro che odia. Gli unici sprazzi di speranza nella sua triste vita sono dati dal suo amico di penna Ed, con il quale si scrive a distanza da più di vent’anni, e dal suo vicino di casa calabrese, l’impacciato Marco.

Le vite delle due donne, così diverse tra loro, cambieranno radicalmente quando, per un incidente sui loro smartphone causato da un misterioso amuleto africano, l’una finirà nel corpo dell’altra.  Ognuna capirà che non sempre tutto è come sembra.

“Nel corpo di un’altra”, secondo capitolo della “Trilogia della tecnologia” di Annabella Calabrese e Daniele Esposito, è una commedia estremamente divertente, che richiama le commedie fantasy anni ’80 ma affrontando temi attuali e importanti, come l’accettazione di sé stessi e il rapporto con i social che inneggiano alla perfezione. Un’ora e mezza di risate, colpi di scena ed espedienti folli, il tutto condito da colori vivaci, richiami musicali passati e dispositivi elettronici che prendono improvvisamente vita. 

A vestire i panni delle due protagoniste Annabella Calabrese e Giovanna Cappuccio, spalleggiate da Irena Goloubeva e Vincenzo Iantorno. Sulla scena il cast viaggia freneticamente tra la vita delle due protagoniste, con un linguaggio scenico che richiama in maniera importante il montaggio cinematografico. Immancabile anche quest’anno l’aiutante magico tecnologico: l’assistente personale Siria, che donerà alle protagoniste il potere di esaudire ogni loro desiderio.

“Con questa nuova opera continuiamo a raccontare l’universo femminile, in un panorama teatrale ancora, purtroppo, prevalentemente popolato da personaggi maschili. Grazie alle due protagoniste, infatti, ci immedesimiamo nei loro sogni, nei loro dubbi ma soprattutto nelle aspettative che la società ha nei loro confronti.” annotano Annabella Calabrese e Daniele Esposito. “All’interno dello spettacolo affrontiamo temi importanti come la percezione che si ha del proprio corpo e come questo può influenzare la nostra psicologia, ma anche la difficoltà di dichiarare al mondo la propria omosessualità, il tutto in maniera brillante e divertente, per far sorridere ma anche riflettere lo spettatore.”

Chi non ha mai desiderato vivere la vita di qualcun altro? Ma siamo davvero sicuri che sia davvero tutto come sembra?

Orario spettacoli
da martedì a venerdì ore 21 / sabato ore 17.30 e ore 21 / domenica ore 17.30

Biglietti
24€

Teatro de’ Servi
Via del Mortaro 22, Roma
info: 06 6795130www.teatroservi.it

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