L’UNIVERSITÀ AI TEMPI DEL CORONAVIRUS: “NOI STUDENTI DIMENTICATI”

I video dello youtuber Filippo Caccamo sono diventati “virali” sul web: per fortuna con l’ironia si riesce a non perdere il sorriso

La categoria degli studenti universitari sembra essere quella maggiormente “dimenticata”, quasi invisibile in questo contesto storico di emergenza sanitaria e socio-economica: dimenticati dal dibattito pubblico, totalmente assorbito da scuola e banchi a rotelle; dimenticati dalle istituzioni, che spesso si sono nascoste dietro slogan e banali frasi di incoraggiamento, ma senza elaborare un serio e concreto piano di ripartenza. 

Durante i mesi del lockdown, grazie al lavoro delle Università e al trasferimento della didattica e degli esami online, gli studenti sono riusciti ad andare avanti, ma adesso è il momento di ripartire. Sul serio. Sono mesi si attendono risposte chiare e certe su come e quando si sarebbe ripartiti, ma arrivati ormai a settembre inoltrato non è più possibile aspettare ancora in silenzio.

Quando ripartiranno le lezioni? In quale modalità? E gli esami? Si potranno utilizzare biblioteche ed aule studio? I laboratori? Proseguiranno le lauree online? Mense ed altri servizi saranno fruibili? Le tasse? Di domande a cui dare una risposta ce ne sono molte. Per fortuna si riesce comunque a non perdere il sorriso, nonostante tutto. È il caso di Filippo Caccamo, attore comico e cabarettista lodigiano classe 1993 che ha pubblicato sui suoi canali social due video già diventati “virali” (per un totale di oltre 80mila visualizzazioni) in cui con autoironia dipinge un divertente spaccato della vita degli universitari ai tempi del Coronavirus.

Tormentoni spassosi a cui Filippo Caccamo dà una chiave interpretativa incentrata specificamente sulla realtà quotidiana di milioni di studenti universitari in Italia, enfatizzando i disagi e le difficoltà di chi si è trovato costretto prima ad affrontare le dinamiche di prevenzione anti-Coronavirus in facoltà, poi a seguire le lezioni davanti allo schermo di un pc da casa propria, per arrivare allo stato attuale di totale incertezza sul futuro. 

“Tutti in Italia parlano di giovani, chiunque – spiega Filippo Caccamo -. Il problema è che il dibattito politico sembra riguardare esclusivamente la fascia di età che va dai sei ai diciannove anni e la fascia dei nuovi lavoratori dai venticinque anni in avanti.  Il problema è che in mezzo, tra i diciannove e i venticinque, c’è il popolo degli universitari… e non se lo fila nessuno! O si parla di scuola o di lavoro, come se gli universitari fossero sì e no cento persone. Ma questi ragazzi che nessuno sta tutelando stanno vivendo una situazione di dispersione totale”. 

“In Italia nel 2019 – prosegue Caccamo – la fascia 19-25 anni ha sofferto la bellezza del 22% di disoccupazione. Nel 2020 prima il Coronavirus e poi il lockdown hanno portato il tasso di disoccupazione ad oltre il 30%.  Io riconosco l’importanza della scuola e l’importanza del lavoro, però vorrei fare un appello a tutti quanti: gli studenti universitari non sono invisibili, pensiamo anche a loro perché sono una fetta importante del futuro del nostro Paese”. 

I video di Filippo Caccamo stanno ottenendo uno straordinario successo di visualizzazioni e di condivisioni, con l’obiettivo di stimolare una inversione di tendenza come fatto in questi giorni anche da Enrico Mentana, che sui social ha contestato questa situazione di immobilismo. 

Ad ulteriore dimostrazione che con leggerezza e rispetto si può trattare qualsiasi argomento, anche il più complesso. Come ha scelto di fare Filippo Caccamo per dimostrare la grande voglia che c’è tra i giovani, e non soltanto loro, di trovare un lato positivo anche in questa situazione senza precedenti che sta bloccando il nostro Paese. 

FILIPPO CACCAMO

Laureato in Beni Culturali all’Università Statale di Milano, attore comico e cabarettista, nonostante la giovane età ha calcato palcoscenici importanti come quello di Zelig, partecipato a due edizioni del programma televisivo Eccezionale Veramente e nel 2019 è entrato nel cast di Colorado

Filippo Caccamo conta oltre 280mila follower tra Facebook e Instagram, un vero e proprio fenomeno social diventato virale grazie ai suoi video ironici con cui dipinge spaccati della vita universitaria. Il teatro rimane per il suo habitat preferito, dopo aver riempito il Teatro Nazionale di Milano con il suo one man show Le mille e una laurea, è andato in tournée in tutta Italia con gli spettacoli Mai una laurea e Apprendista con esperienza che lo hanno fatto conoscere al grande pubblico. Il suo primo romanzo Vai tranquillo. Agi e disagi di uno studente universitario è stato pubblicato da Mondadori nel 2019.

YouTube: https://www.youtube.com/c/FilippoCaccamo/featured

Facebook: https://www.facebook.com/filippomaiunalaurea/

Instagram: https://www.instagram.com/filippo_ccc/

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