CROSS Festival 2020 – Walk Edition

Walk Edition è la piattaforma curata eccezionalmente per il 2020 che propone percorsi di performing arts, danza, teatro e musica in spazi urbani e naturalistici.

La nostra programmazione ha subito una profonda trasformazione alla luce della crisi mondiale che tutti abbiamo vissuto, sicuramente la più importante crisi del nostro tempo.

Ci rendiamo conto che agire in questo momento è cruciale  e crediamo profondamente che il settore culturale debba assumersi la responsabilità di offrire strumenti che ci aiutino a ritrovare fiducia e creare modalità per rigenerare la società civile.
Insieme agli artisti, agli autori e progettisti, insieme al nostro pubblico e agli organizzatori degli enti partner coinvolti nel progetto, vogliamo attivare strumenti di partecipazione che ci siano utili in questo nuovo mondo cui ci affacciamo, non senza stupore, con uno sguardo diverso.

Per questo motivo abbiamo deciso di uscire nelle strade e nei sentieri del territorio del VCO attraverso la pratica del camminare insieme: CROSS Project vuole dare voce agli artisti proponendo 15 progetti site-specific che si svilupperanno tra luglio e settembre, per riappropriarci, attraverso il camminare, dei nostri spazi fisici e metafisici. Si tratta di interventi urbani o attraversamenti di spazi naturalistici, di forme autonome o di atti artistici: forme di nomadismo primitivo o contemporaneo per riscoprire la bellezza del paesaggio in cui viviamo quotidianamente e sperimentare la percezione la realtà che conosciamo anche attraverso gli occhi di danzatori e artisti invitati a ridisegnare la nostra geografia cittadina.

La giornata di apertura di CROSS Festival Walk Edition, ospitata al Teatro il Maggiore di Verbania il 9 luglio, sarà l’occasione per scoprire questa programmazione eccezionale. 

Walk CROSS è stato realizzato grazie alla collaborazione con Comune di Verbania – Assessorato alla Cultura,  la Fondazione Teatro il MaggioreMuseo del Paesaggio, Biblioteca P. Ceretti di Verbania, Allegro Brio, Associazione 21Marzo, Teatro sull’Acqua di Arona, Fondazione Tones on The Stones, Editoria e Giardini, Letteraltura, Cam Com VCO, Distretto Turistico dei Laghi, Auser Verbania/Università del Ben essere di Verbania, gli enti turistici territoriali.

Il lavoro di progettazione per l’edizione 2020, la programmazione musicale curata da Alberto Ricca e lo straordinario Focus sull’Asia curato da Giulia Poli,  inevitabilmente sospesi questa primavera, speriamo possano essere presentati nell’edizione 2021.

(Antonella Cirigliano)

Era il 16 aprile quando si era dovuta dare la notizia dell’annullamento dell’edizione 2020 di CROSS Festival, il progetto di Antonella Cirigliano e Tommaso Sacchi a cura dell’associazione culturale LIS LAB che dal 2014 porta sul Lago Maggiore, nell’area Verbano Cusio Ossola, arti e linguaggi performativi contemporanei.

È stato impossibile, però, arginare la voglia di rispondere alla situazione pandemica mondiale per la direttrice artistica del festival, Antonella Cirigliano, così come per tutto il team che lavora alla progettazione e organizzazione di un festival amatissimo e atteso dal proprio territorio e dagli appassionati di danza in Italia e non solo.

Nasce così Cross Festival 2020 Walk Edition, un programma di appuntamenti che dal 9 luglio al 26 settembre sigilla un nuovo patto di collaborazione fra l’arte e il suo contesto, invade spazi pubblici, urbani e naturalistici alla ricerca di quello che è cambiato radicalmente nella nostra vita quotidiana.

È stato necessario infatti rivedere radicalmente il programma costruito prima della pandemia Covid19, rimandare a prossimi appuntamenti gli artisti internazionali, posticipare i concerti e gli eventi per il grande pubblico. Sono stati invitati, per dare senso e trasformare in opportunità di bellezza un momento drammatico, 15 artisti italiani creeranno 15 camminamenti, percorsi di senso e di nomadismo intellettuale, in luoghi da scoprire o da valorizzare di Verbania e della “provincia azzurra” fra montagne e lago. Molti artisti saranno in residenza a Verbania per creare i percorsi direttamente in loco.

Per questo nuovo festival, sicuro e sorprendente, un format di spettacolo dal vivo a partire dal dialogo con gli artisti e con gli enti territoriali per creare un confronto oggi ancora più necessario. Alla base di tutto c’è, ancora più forte in questa edizione così particolare, la sinergia con le manifestazioni e gli operatori culturali del territorio che sono alla base del senso di ricostruzione che accompagna è e sarà fondamentale per i mesi futuri. Spettacoli site specific, passeggiate naturalistiche e trekking performativi, sonorizzazioni, esplorazione del territorio attraverso lo sguardo degli artisti, alla scoperta di un nuovo modo di vivere l’arte e dei rispettivi ruoli di artista e spettatore nei primi tempi dell’era post pandemia.

Crediti Video: Stefania Carbonara – Crediti Musica: Biomas – Voiceplay (Diazoma) Laboratorio Palestro. 

Sono stati mesi di grandi cambiamenti e ci ritroviamo in un mondo nuovo e inaspettatamente nuove sono le proposte del nostro festival. Abbiamo voluto creare visioni rigenerative curate dagli artisti e dal gruppo di lavoro del Festival. – dice Antonella Cirigliano – Gli artisti sono stati invitati a progettare attraverso un dialogo e uno scambio proficuo. Ne sono nati dei progetti site specific dove è centrale la spiritualità, la consapevolezza, la contemporaneità e dove è necessario immaginare il futuro. Il corpo è come sempre al centro delle nostre programmazioni, protagonista e motore. Un corpo sociale collettivo non deprivato né digitalizzato. Un corpo in movimento percettivo, attivo, vivo.

Andiamo nella direzione della natura sostenendo il contemporaneo e l’interdisciplinarietà, come sempre, non tutto è cambiato.

IL PROGRAMMA

Giovedì 9 luglio 2020 ore 21.30

Teatro Il Maggiore | VERBANIA

In collaborazione con Fondazione Teatro il Maggiore

Silvia Gribaudi

GRACES

DANZA CONTEMPORANEA

Durata 50’ | ingresso a pagamento

Premio Danza&Danza 2019 “Produzione italiana dell’anno”

Vincitore dell’azione CollaborAction#4 2018/2019 / Spettacolo selezionato a NID Platform 2019

Graces è un progetto di performance ispirato alla scultura e al concetto di bellezza e natura che Antonio Canova realizzò tra il 1812 e il 1817. L’ispirazione è mitologica. Le 3 figlie di Zeus -Aglaia, Eufrosine e Talia- erano creature divine che diffondevano splendore, gioia e prosperità. In scena tre corpi maschili, tre danzatori dentro ad un’opera scultorea che simboleggia la bellezza in un viaggio di abilità e tecnica che li porta in un luogo e in un tempo sospesi tra l’umano e l’astratto. Qui il maschile e il femminile si incontrano, lontano da stereotipi e ruoli, liberi, danzando il ritmo stesso della natura. In scena anche l’autrice Silvia Gribaudi che ama definirsi “autrice del corpo” perché la sua poetica trasforma in modo costruttivo le imperfezioni elevandole a forma d’arte con una comicità diretta, crudele ed empatica in cui non ci sono confini tra danza, teatro e performing arts. Negli ultimi 10 anni Silvia Gribaudi si è interrogata sugli stereotipi di genere, sull’identità del femminile e sul concetto di virtuosismo nella danza e nel vivere quotidiano, andando oltre la forma apparente, cercando la leggerezza, l’ironia e lo humour nelle trasformazioni fisiche, nell’invecchiamento e nell’ammorbidirsi dei corpi in dialogo col tempo.

Coreografia  Silvia Gribaudi | Drammaturgia  Silvia Gribaudi e Matteo Maffesanti

Danzatori  Silvia Gribaudi, Siro Guglielmi Matteo Marchesi e Andrea Rampazzo

Disegno luci  Antonio Rinaldi |  Assistente tecnico luci Theo Longuemare | Direzione tecnica Leonardo Benetollo | Costumi Elena Rossi | Produzione Zebra | Coproduzione Santarcangelo Festival | Con il sostegno di MIBACT

Progetto realizzato con il contributo di ResiDance XL – luoghi e progetti di residenza per creazioni coreografiche, azione della Rete Anticorpi XL – Network Giovane Danza D’autore, coordinata da L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino e IntercettAzioni – Centro di Residenza Artistica della Lombardia – progetto di Circuito CLAPS e Industria Scenica, Milano Musica, Teatro delle Moire, Zona K. Residenze artistiche: ARTEFICI – Artisti Associati di Gorizia, Klap – Maison Pour la danse Marsiglia, Centro per la Scena Contemporanea/Operaestate Festival del Comune di Bassano del Grappa, Centro di Residenza Armunia/CapoTrave Kilowatt, L’arboreto – Teatro Dimora | La Corte Ospitale: Centro di Residenza Emilia-Romagna, Dansstationen, Danscentrum Syd, Skånesdansteater Malmö Svezia CollaborAction#4 2018/2019 in collaborazione con festival, rassegne e stagioni a cura di Anticorpi, Ater, Interplay, Piemonte Dal Vivo, Amat, Arteven, Teatro Comunale di Vicenza, Artedanzae20, Teatro Pubblico Pugliese, C.L.A.P.Spettacolodalvivo, Armunia, FTS Onlus.

Silvia Gribaudi Coreografa e performer Nata a Torino, è un’artista e coreografa il cui linguaggio attraversa arti performative, danza e teatro, focalizzando la propria ricerca sul corpo e sulla relazione con il pubblico. La sua poetica si avvale di una ricerca costante di confronto e inclusione con il tessuto sociale e culturale in cui le performance si sviluppano. Il suo linguaggio artistico nasce dall’incontro tra danza e ironia cruda ed empatica. Nel 2009 crea A corpo Libero, con cui vince il Premio pubblico e giuria per la Giovane Danza d’Autore, viene anche selezionato da Aerowaves Dance Across Europe, alla Biennale di Venezia, al Dublin Dance Festival, Edinburgh Fringe Festival, Dance Victoria Canada e al Festival Do Disturb a Palais De Tokyo di Parigi e a Santarcangelo Festival. Dal 2013 al 2015 si concentra sul corpo e la nudità. Nel 2017 è selezionata in Italia tra i coreografi del Network ResiDance Anticorpi XL 2017. Nel 2016 e 2017 è regista e coreografa di tre diverse performance (My Place, Felice e R. OSA_10 esercizi per nuovi virtuosismi) dove il corpo del performer diventa protagonista, attraverso la propria identità espressiva. 

Giovedì 9 luglio 2020 ore 22.30

Teatro Il Maggiore | VERBANIA

In collaborazione con Fondazione Teatro il Maggiore

Salvo Lombardo | Chiasma

OUTDOOR DANCE FLOOR

PERFORMANCE + Vj / Dj set : OB (aka Daniele Spanò) 

Durata 30’ + Dj set a seguire | ingresso a pagamento

Outdoor dance floor di Salvo Lombardo | Chiasma è pensata come una piattaforma da ballo per spazi non deputati al clubbing, attraverso la quale lo spazio della sala da ballo è reinterpretato sia in spazi teatrali che in spazi non convenzionali come musei, spazi espositivi, foyer, locali commerciali, spazi urbani.  Già nei suoi precedenti lavori il gruppo Chiasma ha individuato nello spazio fisico del music club e nella clubculture una dimensione ibrida in cui il ballo e la musica diventano territorio di liberazione dei corpi e occasione per l’affermazione di una “politica” del corpo che trascende convenzioni sociali e di genere. I performer Daria Greco e Salvo Lombardo, tessono i punti di un’azione coreografica basata su una serie di sequenze di movimento imitabili e sostenute dalla relazione con la pulsazione musicale, sonora e visiva di un live set multimediale, dove sonorità più ruvide dalla patina digitale e industriale incontrano l’estetica della musica techno per aprirsi a paesaggi synt pop, tropical, R&B ed innesti sinfonici.

Ideazione, coreografia e regia: Salvo Lombardo Performance: Daria Greco e Salvo Lombardo

Vj / Dj set : OB (aka Daniele Spanò)  Tecnico luci: Lorenzo Anzuini

Produzione Chiasma, Roma con il sostegno di MiBAC – Ministero Beni e Attività Culturali in collaborazione con Fondazione Romaeuropa

Salvo Lombardo performer, coreografo e regista. Negli anni ha approfondito gli interstizi tra la danza, il teatro e le arti visive. È impegnato nella realizzazione di azioni e manufatti in ambito performativo e artistico assieme al suo gruppo di lavoro Chiasma, riconosciuto dal MIBACT come Organismo di Produzione della Danza “Under 35”. Fino al 2015 è stato co- fondatore e regista di Clinica Mammut. Nel 2015-2016 è stato coreografo residente ad Anghiari Dance Hub.. Nel 2017 è  coreografo ospite presso la compagnia Aura Dance Theatre di Kaunas (LIT) per la quale crea la performance Twister in coproduzione con il Festival Fabbrica Europa ed inizia la sua collaborazione con il Festival Oriente Occidente Nel 2018 vince il bando di Residenze coreografiche Lavanderia a Vapore 3.0 di Piemonte dal Vivo e lavora al progetto L’esemplare capovolto Attualmente è impegnato nel progetto di creazione Bodies Memories che svilupperà per la compagnia Attakkalari Dance Company di Bangalore (India), nell’ambito del progetto Crossing the sea realizzato da una di partner tra Italia, Asia e Medio Oriente col supporto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali nell’ambito del bando Boarding Pass Plus.

Sabato 11 luglio 2020 ore 16.30 (1° replica) ore 18.30 (2°replica)

CAVANDONE – Frazione di Verbania – ritrovo Circolo SOMS

In collaborazione con Fondazione Piemonte dal Vivo

exvUoto teatro

MAPPATURE EMOTIVE

PERFORMANCE ITINERANTE

Durata singola replica h 1.30 | ingresso a pagamento | Max 20 Persone

Mappature Emotive è un progetto teatrale di rigenerazione urbana che si sviluppa attraverso il dialogo della Compagnia con il luogo e con i suoi abitanti e, in fase di restituzione, con il luogo e il pubblico stesso. Il dialogo nasce dall’incontro con luoghi che prima non conoscevamo, con la loro storia, con le persone che li abitano, con i loro aspetti urbanistici e antropici. Il progetto è finalizzato a sviluppare nuovi e più efficaci modelli di scambio e di condivisione, a creare cittadinanza attiva, per creare o ricreare un nuovo tessuto sociale. 

Un progetto di e con Andrea Dellai e Tommaso Franchin

Con il sostegno di Dedalofurioso

exvUoto Teatro nasce nel 2012 dall’incontro di Andrea Dellai e Tommaso Franchin e dal loro desiderio di narrare storie. A loro si unisce sin da subito Antonia Bertagnon che porta con sé la forte esperienza di costruzione di una relazione privilegiata con lo spettatore maturata in seno al Teatro del Lemming di cui è stata anima e fondatrice exvUoto teatro costruisce relazioni attraverso le storie che racconta. Cerchiamo e troviamo storie ovunque e siamo convinti che grazie a queste si possa ritessere il tessuto della società in cui viviamo. Creiamo spettacoli come se fossero fiabe contemporanee, per guardare il nostro mondo da un po’ più lontano o da un altro punto di vista.

Domenica 12  luglio 2020 ore 19.00

Villa GIULIA – Pallanza VB

In collaborazione con Fondazione Piemonte dal Vivo

Francesca Foscarini e Cosimo Lopalco 

LANDing in Verbania

DANZA CONTEMPORANEA | PERFORMANCE ITINERANTE
Durata 40’  | ingresso a pagamento | Max 30 Persone

LANDing nella sua idea originaria nasce dal desiderio di atterrare in territori sconosciuti, esplorarne il paesaggio naturale e umano, le tradizioni, le tracce della storia con gli occhi di chi incontra per la prima volta un luogo nuovo e con l’intenzione di  guardare in modo inconsueto se stessi e  il territorio che si esplora, di riflettere sul rapporto con l’altrove e sul senso dell’incontro in una dinamica relazionale in cui l’altro e l’altrove sono sempre presenti dentro e fuori di noi. In questa edizione, che entusiasticamente abbraccia la filosofia vagante di Walk Cross, l’esplorazione si ispirerà alla “dérive”, pratica radicale di riabitazione e attraversamento degli spazi ideata da Guy Debord, e si proporrà di stabilire relazioni nuove e insolite con quei territori, urbani e naturali, che normalmente attraversiamo in modo passivo, consuetudinario, utilitaristico, col fine di liberarne la potenziale carica rivelatrice e poetica. 

Un progetto di Francesca Foscarini e Cosimo Lopalco Coreografia  Francesca Foscarini  

Menzione speciale CROSS International Performance Award 2019

Francesca Foscarini È danzatrice, insegnante e coreografa nell’ambito della danza contemporanea. Sposa un approccio di ricerca, con lo scopo di esplorare le possibilità e le sospensioni che la danza nasconde. Ha vinto numerosi premi tra i quali il Premio Danza & Danza come Coreografo Emergente nel 2018 per le creazioni Animale e Oro. L’arte di resistere e nel 2015 il Premio Positano come “Danzatrice dell’anno sulla scena contemporanea”. Cosimo Lopalco è scrittore, poeta, drammaturgo. Tra i suoi lavori ricordiamo il romanzo Tutto a posto tranne me, le poesie de La città che non esiste e le drammaturgie di Animale e Oro. L’arte di resistere. È ideatore insieme a Francesca Foscarini di LANDing, un laboratorio interdisciplinare ispirato alla psicogeografia, e fondatore insieme a Marcomario Guadagni delle edizioni del nulla.

Martedì 14 luglio 2020  ore 20.30

QUARTIERE SASSONIA – Ritrovo: Caffetteria Casa Ceretti Via Roma 42 – Intra, Verbania

Giselda Ranieri, Anna Serlenga, Rabii Brahim

HO(ME)_project Verbania #2 / Walking Sassonia

PERFORMANCE ITINERANTE
Durata (camminata + performance) h. 1.30 | ingresso a pagamento |  Max 30 Persone

HO(ME)_project è un progetto multidisciplinare che dialoga con le comunità locali dei diversi spazi di cui è ospite. Indaga il concetto di casa non solo come luogo fisico, ma anche simbolico, iconico e intimo e come questo sia relazionato a un processo identitario, quindi relativo al soggetto. HO(ME) fa ritorno nel quartiere Sassonia, che ci ha accolto nell’edizione 2019, raccontandoci la sua storia. HO(ME)_project Verbania #2 è una camminata collettiva, un percorso che si snoda tra le strade e le storie del quartiere.  Una drammaturgia sonora alla scoperta di una nuova cartografia del territorio. Una performance interattiva tra videoproiezioni urbane e azioni partecipate per scoprire, a distanza di un anno, come e se è cambiato il concetto di casa, e quali tracce ha lasciato l’esperienza della quarantena.

Un progetto di Giselda Ranieri, Anna Serlenga, Rabii Brahim | Con Rabii Brahim e Giselda Ranieri

Coreografia Giselda Ranieri | Regia Anna Serlenga | Video Alessandro Penta 

Giselda Ranieri è danzatrice di formazione classica e contemporanea. Dal 2008 ricerca nel campo della composizione istantanea collaborando con il gruppo Takla Improvising Group e con diversi musicisti. Dal 2010 è danzatrice nella Compagnia ALDES/Roberto Castello e dal 2014 è autrice associata della stessa. Anna Serlenga si occupa di pratica teatrale e performativa e di ricerca teorica. Dottore in Studi culturali (Università di Palermo), si dedica alla direzione teatrale per la quale è stata selezionata per premi nazionali (Kantor Award 2010, CRT, Milano, Premio Scenario, semifinalisti, 2013). Rabii Brahim, diplomato all’ISAD (Institut Supérieur d’Art Dramatique de Tunis), è attore professionista in diverse produzioni. Nel 2014 ha fondato COLLECTIF CORPS CITOYEN, un collettivo multidisciplinare di artisti, composto da giovani professionisti nel campo del teatro e dell’arte. Alessandro Penta si occupa di documentario narrativo e utilizzo del video in percorsi educativi. Negli ultimi anni si è concentrato sulla produzione di film collettivi. Ha collaborato con realtà sociali come Olinda Onlus e Asnada – Scuola sperimentale di italiano per stranieri. Ha lavorato con numerose compagnie teatrali, in particolare con il Teatro delle Albe di Ravenna.  Nel 2018 ha realizzato per Fondazione Feltrinelli un film collettivo girato con gli smartphone assieme a 20 adolescenti di Milano.

Sabato 18 luglio 2020  ore 17.00 (1° replica) ore 19.00 (2°replica)

Da RONCO (Frazione di Ghiffa – VB) a SACRO MONTE SS. TRINITA’

In collaborazione con Fondazione Piemonte dal Vivo

Collettivo AZIONI fuori POSTO

OLTREPASSARE

PERFORMANCE ITINERANTE – Vincitore DANZA URBANA XL 2020

Durata singola replica 40’ | ingresso a pagamento |  Max 30 Persone

Oltrepassare è un’azione site-specific che unisce danza, scultura e suono prendendo spunto dalla relazione uomo e montagna e dalle imprese alpinistiche affrontate per valicare un confine. Due corpi in relazione tra loro indagano la salita con l’aiuto di sculture sonore che, indossate come due insoliti zaini, richiamano il pubblico e i passanti ad accompagnarli lungo il cammino. Attraverso una partitura di movimenti, suoni e parole oltrepassare propone un’esperienza fisica, estetica ed emotiva del paesaggio che ci circonda e tenta di raccontare la storia di uno sconfinamento quotidiano.

Di Silvia Dezulian, Filippo Porro, Martina Dal Brollo, Gabriel Garcia | Danza Silvia Dezulian, Filippo Porro

Sculture sonore Martina Dal Brollo | Supporto tecnico e modello 3D Gabriel Garcia

Con il sostegno del Festival delle resistenze contemporanee di Trento e Bolzano, Pergine Spettacolo Aperto, ass PluralDanza.

Vincitore Premio PAG Pergine Arte Giovane 2019. Vincitore Danza Urbana XL 2020.

AZIONI fuori POSTO è un gruppo informale che nasce a Trento nel 2017. Il suo intento consiste nel coltivare e far coabitare diversi ambiti di ricerca come il teatro, la danza, la musica, l’arte visiva e la tecnologia attraverso il corpo, il suono, la parola e l’immagine. Propone azioni artistiche interdisciplinari in grado di suggerire insolite prospettive, identità e architetture temporanee, che possano offrire ai luoghi una funzionalità diversa da quella che assumono abitualmente. Collaborano Filippo Porro, danzatore/attore, Silvia Dezulian, danzatrice/scenografa, Martina Dal Brollo, artista visiva, Gabriel Garcia, ingegnere elettronico.

Nel 2016 Arborea kids vince il bando CALL ACTION per il MUSE, nel 2018 Oltrepassare è ospitato al Festival delle Resistenze di Trento. Nel 2019 il progetto SHARING TN, oltrepassare vince PAG. Pergine Arte Giovane.

Mercoledì 22 luglio 2020  ore 19.00

Cava Roncino di Oira (Crevoladossola)

Annamaria Ajmone / Francesco Cavaliere

IL SEGRETO

DANZA CONTEMPORANEA

ingresso a pagamento 

Una co-produzione  CROSS PROJECT e TONES ON THE STONES

Il Segreto è un’azione  coreografica con  tre macchine sonore rotanti, Rose Spinner, immaginate e realizzate con Francesco Cavaliere. Il Segreto e la sua pratica, messa in scena da un danzatore o più danzatori, svela nel celare: uno dei sintomi più crudi dell’istinto umano. In un ecosistema geograficamente prossimo, aperto, terreno, indeterminato, multi tempo, si alternano  sussurri, creature capovolte e rose del deserto.

Danza Annamaria Ajmone

Musiche e sistemi di diffusione Francesco Cavaliere

Annamaria Ajmone è danzatrice e coreografa. Al centro della sua ricerca c’è il corpo inteso come materia plasmabile e mutevole capace di trasformare spazi in luoghi creando parallelismi e sovrapposizioni  temporali. Si avvale per le proprio produzioni di collaboratori con cui condivide il processo creativo, coinvolgendo così diversi immagini e visioni.  Come coreografa, ha presentato i propri lavori in numerosi festival di danza, teatro e performing art, musei, gallerie d’arte e spazi atipici. Come danzatrice, ha lavorato con Alias Compagnie, Ariella Vidach, Daniele Ninarello, Santasangre, Cristina Kristal Rizzo, Mithkal Alzghair, Moritz Ostruschnjak. Collabora con diversi artisti su progetti di varia natura e durata tra cui Caned Icoda, Palm wine, Muta Imago, Strasse, Jacopo Miliani, Francesco Cavaliere, Bienoise, Industria Indipendente. Per Matera capitale della Cultura Europea 2019 cura le coreografie per “Abitare l’opera, Prologo tra i Sassi / La Cavalleria Rusticana ” con la regia di Giorgio Barberio Corsetti.  Per Magliano manswear Fall winter 2020 e per Marni  womanswear Fall Winter  2020/21 è consulente alla coreografia e  alla dinamizzazione dello spazio.  Nel 2015 vince il premio Danza&Danza 2015 come “miglior interprete emergente-contemporaneo”. È tra gli  rganizzatori di Nobody’s Business in Italia, piattaforma di scambio di pratiche tra artisti. È attualmente artista  associata a Triennale Milano Teatro.

Alle ore 18.00 talk con l’Architetto Elisa Cristiana Cattaneo / Alle ore 20.00 aperitivo 

Domenica 26 luglio 2020 ore 19.00

Da CAVANDONE (Frazione di Verbania – ritrovo Circolo SOMS) a MONTEROSSO

AjaRiot + Riciclette

CURA Performance in Natura, suoni e visioni per un rito collettivo
Durata (camminata a/r + performance) h. 2.30 | ingresso a pagamento  |  Max 30 Persone

Consigliate scarpe da trekking e torcia per ritorno in notturna.
Possibilità di cenare presso Circolo SOMS a 12€ prenotazioni al 3384503416

CURA nasce in ascolto dello spazio naturale, spazio vivo e inclusivo che accende e connette. Il pubblico, immerso nell’acustica del luogo, incontrerà i canti e le azioni delle musiciste performer nutrite dalla bellezza e dall’energia poetica del paesaggio; gli spettatori saranno accolti nelle soste da visioni di presenze e creature scaturite dalla Terra, da poesie e miti in armonia con gli elementi naturali del territorio. Un percorso fatto di sussurri, carezze, ricami di vento e foglie, profumi di terra e trame di radici, trasparenze d’acqua e scintille di luce. La camminata condurrà il pubblico a un rituale collettivo finale a cui sarà invitato a partecipare.

Con Riciclette (Federica Guarragi, Francesca Pollastro, Anna Santoro, Giulia Santoro, Daniela Tucci)

Regia AjaRiot – Performing Arts Collective (Isadora Pei)

AjaRiot – Performing Arts Collective nato nel 2014, è un gruppo di artiste, performer, attiviste, danzatrici, videomaker, studiose e organizzatrici. La ricerca, la transdisciplinarietà e il tema dell’autodeterminazione sono i temi di interesse comuni. Tramite essi esplorano la relazione tra corpo e immagini visive e la loro ricerca si nutre di pratiche corporee, somatiche, plastiche, visive, documentarie e politiche. Riciclette è un gruppo musicale nato nel 2015 dal desiderio di interpretare e riarrangiare brani provenienti dal sud del mondo, con l’intento di mantenere viva la pulsazione antica e autentica della musica di matrice popolare. Cominciano ad esibirsi tra il Lago d’Orta e il Lago Maggiore, nella provincia di Novara, in Piemonte, luogo in cui vivono. Provengono dal sud dell’Italia, tutte autodidatte, sperimentano, riciclano e donano al gruppo gusti musicali, timbriche e colori differenti.

Giovedi 30 luglio 2020 dalle ore 18.00 alle 22.00

Casa CERETTI Via Roma 42 – Pallanza VB

Alberto Ricca e Elisa Sbaragli 

INDUSTRIAL SOUNDSCAPE

INSTALLAZIONE SONORA E PERFORMANCE

Durata  20’ a loop | ingresso libero | Max 20 Persone alla volta

Industrial Soundscape è la costruzione di un paesaggio sonoro e visivo che rievoca in astratto il passato ad altissima densità industriale di molti territori italiani. I materiali derivano dal campionamento di suoni, movimenti, figure e rituali dell’operosità locale, trasformati nella performance attraverso danza, improvvisazione elettronica e video-arte. L’installazione proposta dagli artisti che curano questo progetto ne prosegue ed arricchisce l’ambizione, immergendo lo spettatore in una esperienza di rinnovata attenzione all’energia del paesaggio industriale, dalla soffocante banalità quotidiana all’astrazione performativa. Una rievocazione giocata tanto in positivo, con sensazioni tangibili e proposte di percezione del corpo e dell’ambiente, che in negativo, facendo immaginare ciò che non c’è più.

Un progetto di Alberto Ricca e Elisa Sbaragli  Con Sissj Bassani, Alberto Ricca, Elisa Sbaragli

Direzione musicale: Alberto Ricca | Coreografia Sissj Bassani e Elisa Sbaragli 

Video ed elaborazione immagini Fabio Brusadin 

Da un’idea di Andrea Ruschetti.

Menzione speciale CROSS International Performance Award 2019

Alberto Ricca è insegnante, fondatore dell’etichetta di improvvisazione radicale Floating Forest, e musicista elettronico le cui produzioni sono in bilico tra contemplazione e clubbing, con un profondo feticismo per strumenti portati al limite e mash-up tra generi. È autore, con la danzatrice e coreografa Annamaria Ajmone, dello spettacolo di danza contemporanea TO BE BANNED FROM ROME, che ha debuttato a Torinodanza Festival. Elisa Sbaragli è danzatrice, coreografa e insegnante. Diplomata presso il CIMD – Centro Internazionale di Movimento e Danza, sotto la direzione artistica di Franca Ferrari. Dal 2015 scrive e interpreta le sue creazioni. Nel 2019 lavora alla nuova creazione Vacuo che debutta a novembre 2019 all’interno del Festival Più che Danza a Milano (MI).

Giovedì 6 agosto 2020 ore 17.30

Da Suna a Fondotoce – ritrovo all’imbarcadero di Suna – via Troubetzkoy 9 – Verbania

In collaborazione con Biblioteca Civica P.Ceretti-Allegro Brio e Associazione 21Marzo

Franco Arminio 

In cammino con Franco Arminio

PASSEGGIATA PAESOLOGICA

Durata: 2 ore circa

La paesologia, scienza difettosa fondata dal poeta Franco Arminio è un combinato di “arte dell’osservazione, riflessione disincantata, ostinata residenza e flânerie, di passione e compassione umana e civile”. Attraversando alcuni borghi e frazioni del comune di Verbania, la passeggiata comincia nei pressi dell’imbarcadero di Suna di fronte al lago, attraversa il paese per imboccare la multattiera (A00) che risale il Monterosso. Arrivando alla Chiesa della Natività, dove si trova il maestoso Tasso plurisecolare, si prosegue fino a Cavandone. Dopo la visita al borgo si riprende il sentiero (A00e/g) per la discesa dal Monterosso, questa volta in direzione di Fondotoce, per giungere infine nella piazza del paese. 

Con Franco Arminio

Giovedì 6 agosto 2020 ore 21.15 

Parco della Biblioteca Civica P. Ceretti – Via Vittorio Veneto 138 – Verbania

In collaborazione con Biblioteca Civica P.Ceretti-Allegro Brio e Associazione 21Marzo

Franco Arminio 

La vita nelle aree interne

Incontro

La questione delle aree interne è la questione dei bisogni e del senso. Di cosa ha bisogno l’uomo del 2020? E che senso riesce a dare alla propria vita? Queste sono domande che si pongono tutti, ovunque vivano. Ma nelle aree interne – nelle campagne, nei piccoli paesi di collina o di montagna, nelle contrade poco abitate – una risposta sei costretto a dartela, a differenza della città, dove il rumore e il caos aiutano a stordirsi, a distrarsi, a provare una illusoria e provvisoria sensazione di sazietà. 

Franco Arminio è nato e vive a Bisaccia, in Irpinia d’Oriente.

Ha pubblicato molti libri, che hanno raggiunto decine di migliaia di lettori.

Da anni viaggia e scrive, in cerca di meraviglia e in difesa dei piccoli paesi; è ispiratore e punto di riferimento di molte azioni contro lo spopolamento dell’Italia interna. Ha ideato e porta avanti la Casa della paesologia a Bisaccia e il festival “La luna e i calanchi” ad Aliano.

Sabato 5 settembre 2020 dalle 15.00

Albagnano Healing Meditation Centre- Bee /  Teatro Il Maggiore | VERBANIA

PEACE WALK

Un progetto del Kunpen Lama Gangchen  in collaborazione con Cross Project

h. 15.00 Albagnano Healing Meditation Centre (Via Campo dell’Eva, 5, 28813 Bee VB)

Cerimonia della dissoluzione del mandala

h. 16.00 da Albagnano Healing Meditation Centre

Cammino della pace nel sentiero delle coppelle nei boschi circostanti

h. 18.30 Teatro il Maggiore | Verbania 

 “Come usare la mente per essere felici” Conferenza Lama Michel Rinpoche

Peace Walk è un’esperienza performativa curata dall’Albagnano Healing Meditation Centre in collaborazione con Cross Project e composta di tre diversi momenti: alle 15.00, presso il centro di Albagnano, la Cerimonia della Dissoluzione di un mandala di sabbia, un’antica rappresentazione geometrica di un universo simbolico dalle proporzioni precise, uno spazio sacro. Segue la presentazione del nuovo murales in forma di mandala dipinto dallo street artist 2501, uno dei più importanti artisti urbani italiani sulla scena internazionale che, nella continua ricerca di “spazi vuoti”, sperimenta composizioni libere che spezzano gli schemi codificati del fare arte. Il pomeriggio continua con la camminata attraverso i boschi sul “sentiero delle coppelle” che ripercorre siti di culto antichissimi dove, attraverso il canto rituale dei mantra, gli spettatori sono messi in connessione con questi luoghi che l’uomo percorre dalla notte dei tempi. Alle 18.30 “Come usare la mente per essere felici”  conferenza di Lama Michel Rinpoche al Teatro il Maggiore. Il Lama condividerà la sua esperienza e conoscenza della filosofia buddista riguardo temi della nostra realtà quotidiana, offrendo una chiave di lettura differente per la nostra vita, invitando a riflettere sulla potenza della felicità.    

Albagnano Healing Meditation Centre è gestito dal Kunpen Lama Gangchen – associazione religiosa buddhista senza scopo di lucro e associato all’Unione Buddista Italiana (Fondazione Lama Gangchen per una cultura di pace). Fondato nel 1999 dal Lama Gangchen Rinpoche, riunisce una comunità di persone che condividono interesse per la spiritualità e per una vita in armonia con la natura e promuove diversi progetti volti alla revitalizzazione dei villaggi e delle culture rurali. Il Centro, di tradizione buddista tibetana mahayana e vajrayana, accoglie tutti coloro che siano interessati a rigenerare e guarire le energie del corpo e della mente e a sviluppare il proprio potenziale umano.

Ingresso libero. 

L’evento accoglie una raccolta per il al FONDO EMERGENZA di Fondazione Comunitaria di VCO

Giovedì 10 settembre 2020 ore 21.00

Teatro Il Maggiore | VERBANIA

Qui e Ora Residenza Teatrale
TRE_quanto vale un essere umano?

TEATRO | ANTEPRIMA

Durata 60’ | ingresso a pagamento

TRE È una performance che nasce da alcune domande: Chi crediamo di essere? Chi siamo? Chi vorremmo essere?

Che valore diamo al corpo? Quali sono i nostri valori?  Quanto vale un essere umano ? TRE è un numero, un valore che contiene l’uno e il due. TRE sono le attrici in scena    3 è icona   TRE è il numero perfetto, fortunato e malvagio TRE è la busta dei quiz: la 1? La 2? La3?

TRE è uno spettacolo nato prima della pandemia, rimasto come tutto il mondo sospeso e che a giugno ha ricominciato a vivere. Insieme a SIlvia Gribaudi ci siamo chieste come portare l’attenzione sul valore delle scelte che ognuno di noi compie: come selezioniamo le cose e le persone che ci circondano? I nostri occhi, il nostro cervello operano una selezione accurata in base ai nostri gusti personali , alle nostre emozioni, al nostro vissuto… Quanto siamo influenzati dalle immagini? Dagli stereotipi? Dall’esterno che ci circonda ? Come guardiamo le 3 attrici in scena? Come le ascoltiamo? Cosa guardiamo? Ci piace lo spettacolo? Sì o no? Perchè?  Quanto vale un attore ? Quanto vale un personaggio? Quanto vale il pubblico ? Quanto vale scegliere ?

Ricerca materiali Francesca Albanese, Silvia Baldini, Silvia Gribaudi, Laura Valli
Con Francesca Albanese, Silvia Baldini, Laura Valli
Regia Silvia Gribaudi, Matteo Maffesanti
Collaborazione Drammaturgica Marta Dalla Via
Produzione Qui e Ora Residenza Teatrale e Zebra Con il sostegno del MIBACT

Qui e Ora opera in ambito nazionale e internazionale con produzione di spettacoli, organizzazione di rassegne, curatela di laboratori e inchieste teatrali. È una compagnia di produzione, lavora su drammaturgia autografa e ama confrontarsi e collaborare con altri artisti per dare vita alle proprie opere. Il desiderio è quello che il nucleo artistico, le visioni poetiche, i corpi di Qui e Ora reagiscano ad altre lingue e immaginari poetici. È accaduto con Elena Bucci, con Aldo Cassano, con Silvia Gribaudi e con i Fratelli Dalla Via. 

Qui e Ora realizza il lavoro artistico in un forte incontro con il contemporaneo, con persone e comunità portatrici di punti di vista legati al territorio, costruisce le sue produzioni insieme ad altri artisti della scena contemporanea. #TRE vede la sinergia di Silvia Gribaudi e Marta Dalla Via (registe delle ultime due produzioni di Qui e Ora) a illuminare corpo e parole.

Sabato 19 e Domenica 20 settembre 2020 ore 18.00

Villa TARANTO – Pallanza VB

In collaborazione con Editoria & Giardini e Fondazione Piemonte dal Vivo

Tecnologia Filosofica

SINFONIA H20

DANZA CONTEMPORANEA / PERFORMANCE ITINERANTE

Durata h 1.00 | ingresso a pagamento | Max 30 Persone

Sinfonia H2O è una creazione dedicata all’elemento acqua, risorsa preziosa di vita e di visioni: cosmo, memoria, paesaggio e infine corpo. Una sinfonia tra danza, suono e arti visive per riflettere sull’inaridimento del nostro tempo… Quando si guarda l’acqua, si guarda l’umanità intera. Un arcipelago di percorsi e azioni artistiche riunite sotto un unico comune denominatore: la goccia d’acqua, acqua preziosa da centellinare, acqua da non sprecare nel mare del cambiamento globale. In una relazione di prossimità e rispecchiamenti con il pubblico, affiorano a cascata suoni, movimenti e parole che paiono ridare voce allo scienziato tra oggetti pensati e realizzati ad hoc. Sinfonia H2O per Walk CROSS è un itinerario site-specific tra le bellezze del paesaggio del lago. Un arcipelago di azioni, tra danza, suono e installazione, in una relazione di “prossimità riflessa”; con il pubblico: nell’era del cambiamento globale un risveglio sensoriale per nutrire l’immaginario e lo spazio evocativo che l’acqua da sempre lascia affiorare.

Un progetto di:  Francesca Cinalli, Paolo de Santis

Performers: Francesca Cinalli, Paolo De Santis, Aldo Torta | Paesaggi sonori live: Paolo De Santis

Video artist: Mirko Ingrao e Giuseppe Saccotelli  | Assistente di scena: Margherita Fantini

Produzione: Tecnologia Filosofica | Co_Produzione: Lis Lab Performing Art | Cross Project 

Con il sostegno di  Fondazione Piemonte dal Vivo |  Residenze Coreografiche Lavanderia a Vapore 2019 Crossing The Sea  2019 | Marche Teatro in collaborazione con Shanghai International Dance Center

Tecnologia Filosofica opera a Torino dal 2000 con un’intensa attività di formazione del pubblico a cui affianca una caleidoscopica produzione artistica. L’esperienza della creatività è coltivata nei differenti percorsi proposti dagli artisti del collettivo accomunata da un approccio poetico e sensibile. Operano anche un’intensa azione disseminata sul territorio con la realizzazione di interventi mirati alla coesione sociale, oltre che all’avvicinamento del pubblico alle pratiche del corpo. Il lavoro del gruppo è stato diffuso anche all’estero grazie alle collaborazioni con il Theatre Durance di Château Arnoux, alla partecipazione al Festival di Avignone nell’ambito di Les Hivernales, e alle numerose tournée realizzate fra il 2010 e il 2015 tra Belgio, Francia, Germania, Brasile, Cuba, Usa, Indonesia, Cina.

Sabato 26 Settembre 2020 dalle ore 21.00 alle ore 23.00

Villa GIULIA – Pallanza VB

In collaborazione con Letteraltura

Animanera

LOVE SUITE

PERFORMANCE 

Durata 10’ – per  15 spettatori alla volta – prenotazione obbligatoria

Love Suite: storie di amori diversi, di passioni, di desideri ardenti, travolgenti, totali. Amori che scorrono sulla sottile linea rossa che separa vita e morte, eros e violenza, autocoscienza e confusione. Un “viaggio” attraverso esperienze artistiche e letterarie, dove l’amore viene scandagliato nelle sue pieghe più segrete: dall’ossessione alla gelosia, dall’abbandono all’appagamento dei sensi, dalla lontananza al contatto fisico, dall’immaginazione alla concretezza, attraverso parole sublimi ed evocative, a volte dolorose a volte ironiche. Perché eterni sono i versi, non l’amore. Un mondo proibito. Un punto di non ritorno. Un viaggio onirico che consente di entrare in intimo contatto con i personaggi mitici della letteratura del ‘900. Dalle parole, intimamente ascoltate, si reificano fantasmi amati o temuti, travolti e travolgenti, di quel desiderio che non trova facilmente possibilità di essere vissuto e raccontato.

Ideazione e Regia  Aldo Cassano | Attori  Natascia Curci, Debora Zuin, Julia Reali, Luca Mannucci, Francesco Martucci | Dramaturg  Aldo Cassano, Antonio Spitaleri | Costumi Lucia Lapolla | Scenografia Lucia Lapolla | Luci Beppe Sordi | Elab. Audio Antonio Spitaleri

Animanera nasce nell’area dell’impegno sociale milanese e sviluppa un intenso percorso di ricerca artistica che sfocia in spettacoli e performance su scottanti temi sociali, seguendo una linea estetica provocatoria. Insegue la forza evocativa delle immagini, esamina ed esprime gli opposti, le similitudini delle diversità, i confini delle incertezze. è un ensemble con una forte vocazione al meticciato artistico. Votata alla sperimentazione e alla ricerca, nell’ottica di interpretare e agire il politico, il sociale e il presente, attraverso drammaturgie originali e una molteplicità di linguaggi che traggono ispirazione dal mondo delle arti visive e dei nuovi media. È composto dai fondatori Aldo Cassano, Natascia Curci, Antonio Spitaleri, Lucia Lapolla, e da una serie di collaboratori stabili, rete consolidata di professionalità che costituisce una preziosa risorsa per la compagnia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *