TAM – Teatro Arcimboldi Milano presenta “VIETATO L’INGRESSO” – I luoghi segreti dove nasce la magia

Show Bees e Teatro degli Arcimboldi sono lieti di presentare VIETATO L’INGRESSO, un’iniziativa speciale che permetterà al Teatro degli Arcimboldi di riaprire al pubblico e agli artisti in modo non convenzionale, dopo un anno di chiusura forzata, sviluppando straordinarie collaborazioni con alcune delle più rilevanti voci creative di design, architettura e interior.

Ideatore e curatore del progetto è Giulia Pellegrino, figura trasversale nel mondo del design e dell’architettura.

Il Teatro degli Arcimboldi, ambizioso progetto dell’Architetto Vittorio Gregotti, fondatore del celebre studio Gregotti Associati International, mantiene così la propria vocazione verso quelle forme d’arte contemporanea che lo hanno reso un luogo iconico della vita culturale di Milano. 

VIETATO L’INGRESSO è un progetto totalmente inedito che vede prestigiosi studi dell’Interior Design milanese dare nuova vita ai diciassette camerini del teatro, luoghi magici e segreti dove attori, cantanti, ballerini, musicisti si preparano a entrare in scena. L’iniziativa si concluderà con un contest a votazione del pubblico che aggiudicherà al vincitore, come premio finale, l’incarico della ristrutturazione del “Camerino Muti”, dedicato al celebre Maestro d’orchestra che per primo l’ha inaugurato all’apertura del teatro. 

Giulia Pellegrino

Diciassette studi di progettazione hanno aderito con entusiasmo e generosità decidendo di adottare uno dei camerini del teatro con l’obiettivo di dare una nuova anima a quei locali simili per funzione, ma tutti diversi, come le storie che al loro interno prendono vita: uniche, intense, irripetibili. VIETATO L’INGRESSO vuole essere un incrocio di esperienze, emozioni, percezioni che si rafforza grazie ad un’esplosione di metodi e processi creativi che si uniscono uno con l’altro nella creazione di suggestioni e racconti di vita.

Il progetto avverrà con il supporto di partner tecnici, aziende e maestranze grazie ai quali i lavori non avranno alcun impatto sull’economia del teatro. Un esempio virtuoso di come, in un momento di gravissima difficoltà per il settore teatrale, l’Arte arriva in sostegno dell’Arte.

Due mondi dove singoli elementi apparentemente insignificanti, fusi fra loro, generano emozioni uniche, intense, eterne e dove l’individuo viene avvolto e stravolto, per uscire, in qualche modo, diverso rispetto a quando era entrato.

Gli studi che hanno aderito al progetto sono: 
Atelierzero, BDGS e Daniela Volpi, Calvi Ceschia Vigan  Architetti Associati, DAP Studio, Enrico Scaramellini Architetto, Francesco Rota Architettura, Galante Menichini Architetti, Gio Latis Studio,  Lupettatelier,  Monica Baio Nicola Quadri,  NM Nick Maltese,  Paolo Volpato e Caterina Steiner,  Park Associati,  RGA studio,  Studio .Cagnato,  SenseLab, studio wok.

A collegare e accompagnare questo viaggio in diciassette mondi dell’immaginazione, il progetto dello studio KÄRLANDRÆ che curerà la ristrutturazione del corridoio del piano camerini.

Dal 7 giugno i team apriranno i cantieri e per i tre mesi estivi lavoreranno per personalizzare e rendere unico il camerino adottato. 

In occasione del Fuorisalone, dal 5 settembre, i nuovi camerini d’autore saranno aperti – in totale sicurezza – al pubblico, che fino al 27 settembre potrà votare il proprio camerino preferito. 

I visitatori avranno l’occasione di immergersi nei nuovi mondi creati dagli studi, e di ammirare l’alta qualità delle proposte, gli stili e le soluzioni di design adottate. Il progetto si trasforma in un gioco esplorativo unico e sensoriale che invita il pubblico a diventare non solo spettatore, ma protagonista. Infatti, contestualmente verrà dato l’avvio delle votazioni online che proclameranno lo studio vincitore che riceverà l’incarico di ristrutturare il “Camerino Muti”, il principale camerino del teatro. 40mq che hanno ospitato e ospiteranno le più grandi star dello show business nazionale e internazionale: da Roberto Bolle a David Parsons, da Ludovico Einaudi a Paolo Conte, da Bob Dylan al Dalai Lama, da Sting a Sir Elton John, da Liza Minelli a Charles Aznavour.

Le luci sfumano e si accendono poi nel FOYER, luogo di incontro tra teatro e pubblico e tra pubblico e pubblico, in un processo di scambio e generazione di fantasie, ricordi ed emozioni, in un legame che parte dal camerino e, toccandoci il cuore, ci segue per sempre. 

Qui nasce un altro progetto di importante riqualificazione della struttura che, grazie al supporto dello specialista per il bagno LAUFEN per un disegno di DFA PARTNERS, ristrutturerà tutti i bagni del teatro.

Il nostro affezionato pubblico, che ci ha atteso e sostenuto in questi lunghi mesi dove solo la ghost light era rimasta accesa sul palco, potrà godere così della migliore esperienza pre e post spettacolo, in uno spazio che sarà aperto tutto il giorno con servizi bar e ristorante di qualità e dove ogni dettaglio sarà curato minuziosamente.

VIETATO L’INGRESSO è il punto d’incontro fra il mondo del design con le sue sfaccettature e sensibilità e il colorato e vivace mondo dello spettacolo. Si accendono i riflettori sui camerini, quei luoghi segreti del teatro, che diventano un esclusivo palcoscenico per il design e l’architettura.

“Non è il cemento, non è il legno, non è la pietra, non è l’acciaio, non è il vetro l’elemento più resistente. Il materiale più resistente nell’edilizia è l’Arte” 
Gio Ponti

GIULIA PELLEGRINO (Ideatore e curatore di VIETATO L’INGRESSO)
“Il primo lavoro a Milano è stato per Antonia Jannone, la storica gallerista che si occupa di disegni di Architettura: da lì in avanti la mia vita si è intrecciata indissolubilmente all’architettura e al design; ho coordinato per quindici anni la Fondazione dell’Ordine degli Architetti per poi fare il direttore dello studio di Cino Zucchi e ho ricoperto ruoli diversi nelle edizioni del “Fuorisalone” degli ultimi 20 anni. Dal 2014 al 2016 ho collaborato con team di C.Ar.D. – Contemporary Art and Design Festival nelle valli piacentine. Da circa otto anni lavoro con Ron Gilad e da poco più di uno anche con Emilio Ambasz e con l’Archivio Negroni. Sono una delle persone fortunate che nella pandemia il lavoro lo ha trovato e non lo ha perso. Chiude il cerchio della mia attività professionale Archivia, piccola ma appassionata azienda che produce strumenti di scrittura dedicati a questo mondo, di cui sono partner fondatore. Milano mi ha adottata ed è bene dirle grazie: ci provo con questo progetto. PS: dormo pochissimo.”

STUDI PARTECIPANTI

Si ringraziano gli studi per i progetti collaterali:

MEDIA PARTNER

VIDEO EXPERIENCE PARTNER

PARNER TECNICI

Al progetto hanno già aderito numerosi partner tecnici che collaboreranno alla realizzazione delle proposte dei team in gara. Sulla pagina web del teatro è presente una sezione dedicata, dove i partner tecnici che lo desiderano possono contattarci per diventare sostenitori di VIETATO L’INGRESSO.
Si ringraziano per il supporto: 

INFORMAZIONI:
http://www.teatroarcimboldi.it/vietato-lingresso
ingressovietato@teatroarcimboldi.it
Facebook: @teatrodegliarcimboldi
Instagram: @teatrodegliarcimboldi

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