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Dal 14 al 24 marzo 2024 al Teatro Leonardo di Milano: “IO, VINCENT VAN GOGH” con Corrado d’Elia

MTM Teatro Leonardo – dal 14 al 24 marzo 2024  

IO, VINCENT VAN GOGH 

con Corrado d’Elia
progetto e regia Corrado d’Elia

scene e grafica Chiara Salvucci
assistente alla regia Sabrina De Vita
tecnico luci Christian Laface

tecnico suono Matteo Gobbi

La normalità è una strada lastricata.
È comoda per camminare, ma non vi cresce nessun fiore.

(Vincent Van Gogh)

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Torna al Teatro Leonardo di Milano, l’appassionante lavoro di Corrado d’Elia, vincitore del Premio Europeo per il Teatro e la Drammaturgia Tragos – Sezione Autore Contemporaneo, nella sua 17° edizione.


Io, Vincent Van Gogh, L’emozionante album sull’artista più amato di sempre.

LUNEDÌ 18 MARZO 2024, ORE 19.00MILANO | TEATRO LEONARDO via Ampère 1

PRESENTAZIONE IN ANTEPRIMA DEL NUOVO LIBRO DI  CORRADO D’ELIA

IO, VINCENT VAN GOGH

SKIRA Arte

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Van Gogh è l’artista più amato e più incompreso di sempre.

L’artista puro, il genio, quello che più di altri ha fatto della sua pittura una necessità.

Quello che gronda anima ed emozione oltre che colore: lui non descrive ma interpreta, ricercando la sua verità. Proprio per questo è uno degli uomini cui l’arte e la sensibilità moderna devono di più. C’è qualcosa in lui che tocca una corda universale, che coinvolge tutti.

I suoi quadri sono dentro di noi, li conosciamo perfettamente, fanno parte del nostro patrimonio genetico. Un artista che, proprio per la sua genialità, ci ha insegnato a guardare la realtà in modo diverso.

A partire da queste suggestioni nasce un racconto che è un autentico flusso emotivo in soggettiva, che pare comporsi via via, piano piano, davanti a noi, proprio come fosse un quadro, a grandi pennellate. Ecco dunque l’artista e la sua vita, le sue riflessioni, gli anni di Parigi, il rapporto epistolare col fratello Theo, la vita ad Arles, l’amicizia travagliata con l’artista Gauguin, il manicomio e in ultimo il grande mistero che ancora avvolge la sua morte.

Non ci importa sapere se davvero Van Gogh fosse pazzo.

I suoi quadri, i suoi disegni e soprattutto i suoi colori ancora oggi continuano ad emozionarci e a raccontarci la sua grande, incompresa umanità. E’ sempre il cuore quello che ci colpisce, come l’emozione ciò che inseguiamo ogni volta con i nostri racconti. Sarà proprio questo dunque che andremo a raccontare.

Note di Regia

Come poter vivere Van Gogh in modo nuovo, pieno e totale? Come restituire al pubblico qualcosa di diverso da quello cui è abituato? Tutto il mondo conosce la vita e le opere del grande pittore e in tanti hanno provato a scriverne, nel cinema e anche in teatro. Com’ è possibile dunque sorprenderci ancora?  Sapevo con esattezza quello che non volevo fare: una lezione teatrale, spiegare, descrivere, commentare, proiettare immagini di quadri o interpretare davvero come attore in prima persona il personaggio di Van Gogh. Da queste premesse ne è nato un testo a nuovo che si inserisce nella linea artistica da qualche anno indicata dagli album “Non chiamatemi maestro”, “Iliade”, “Poesia la vita” e “Dante Inferno”. Una serie di ballate poetiche che accompagnano lo spettatore in un percorso emotivo forte e credo originale.

Ognuno di noi sarà Van Gogh, in prima persona, in soggettiva, in piena immersione. Ognuno potrà perdersi in storie conosciute o poco note, attraverso un percorso originale e spero emozionante e commovente.

E’ più grande l’arte o la vita?

E’ la grande domanda che pervade tutto il racconto, alla quale non c’è in realtà una risposta immediata.

Davanti alla natura infatti non sei niente. La natura è fonte infinita di ispirazione per ogni artista, ma è anche irraggiungibile.
Più ti addentri, più ti perdi e ti distruggi, venendone assorbito.

In questo percorso, in questa narrazione, ho cercato, in pieno stile Van Gogh, la pienezza, il diamante.

Ne restituisco dunque al pubblico il percorso più vero e più originale che io sia riuscito ad immaginare.

Corrado d’Elia

GLI ALBUM DI CORRADO D’ELIA

sono eventi scenici quasi intimi, privati, come potrebbe esserlo un album di vecchie fotografie da mostrare con pudore. Sono racconti di passioni, percorsi poetici che ogni volta coinvolgono ed emozionano, sospendendo il

tempo, in uno stato di totale condivisione con il pubblico. Assoli suggestivi ed intensi che l’attore-autore racconta sul palco in profonda solitudine.

Corrado d’Elia

È uomo di teatro a tutto tondo, attore, regista, drammaturgo, ma anche ideatore ed organizzatore di eventi e rassegne culturali, nasce a Milano e studia teatro presso la Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi. Nel 1995 fonda il progetto Teatri Possibili: Compagnia, Scuola, Circuito ed Ente di produzione ed organizzazione teatrale. Dal 1998 al 2015 è stato direttore del Teatro Libero di Milano.

È stato direttore artistico negli anni passati presso: Teatro Olmetto (Milano), Teatro Belli (Roma), Teatro Della Dodicesima (Roma), Teatro Everest (Firenze), Teatrozeta (L’Aquila) e delle rassegne di Teatri Possibili presso i teatri: Villoresi (Monza), Alcione (Verona), Studio Foce (Lugano), Cuminetti (Trento), Sant’Agostino (L’Aquila). Per il progetto Teatri del Ponente Ligure (di cui è stato codirettore) ha organizzato stagioni e manifestazioni nei teatri di Loano, Finale Ligure, Imperia, Bordighera, Cervo, Pieve di Teco, Ventimiglia e San Remo. Tra gli spettacoli prodotti dalla Compagnia Corrado d’Elia (già Compagnia Teatri Possibili/Teatro Libero), è attore e regista de: Le nozze dei piccoli borghesi di Bertolt Brecht, Cirano di Bergerac di Edmond Rostand, Otello di William Shakespeare, Caligola di Albert Camus, Macbeth di William Shakespeare, Amleto di William Shakespeare, Novecento di Alessandro Baricco, Don Giovanni (di cui è anche autore), Riccardo III di William Shakespeare, La locandiera di Carlo Goldoni, La leggenda di Redenta Tiria di Salvatore Niffoi, Notti Bianche da Le notti bianche di Fëdor Michajlovič Dostoevskij, Io, Ludwig van Beethoven (di cui è anche autore), Don Chisciotte da Cervantes (di cui è anche autore), Iliade da Omero (di cui è anche autore), Non chiamatemi Maestro (di cui è anche autore), Ulisse, il ritorno (di cui è anche autore), Io, Moby Dick (di cui è anche autore), Poesia, la vita (di cui è anche autore), Dante, Inferno (di cui è anche autore). È regista di La donna del mare di Henrik Ibsen, Hard Candy di Brian Nelson, Mercurio di Amélie Nothomb, Il calapranzi di Harold Pinter, Il giardino dei ciliegi di Anton Cechov, Romeo e Giulietta di William Shakespeare. Nel giugno 2002 vince il Premio Hystrio – Provincia di Milano. Nel settembre 2007 gli viene assegnato il premio Franco Enriquez per il Teatro. Nel 2009 vince il prestigioso premio internazionale Luigi Pirandello. Nel 2010 riceve il Premio della Critica Italiana come una delle figure più complete dell’attuale panorama teatrale italiano.

Compagnia Corrado d’Elia

Tra le più attive ed apprezzate compagnie di prosa italiane, la Compagnia Corrado d’Elia nasce come sintesi e nuovo percorso della storica Compagnia Teatri Possibili fondata dal regista e attore Corrado d’Elia nel 1996.
La produzione della Compagnia si distingue da sempre per la sua originalità e per la capacità di attrarre l’attenzione del pubblico e della critica, che le ha attribuito nel corso degli anni numerosi premi e riconoscimenti. Il gruppo che costituisce la Compagnia, pur rinnovatosi nel tempo, è caratterizzato da un nucleo stabile formato da artisti, operatori culturali e rappresentanti della società civile che lavorano in modo continuativo intorno alla figura del regista e attore Corrado d’Elia che ne è riferimento artistico ed organizzativo fondamentale. Obiettivo comune è la promozione, la diffusione del teatro e della cultura in genere attraverso la produzione di spettacoli e lo sviluppo di linguaggi e progetti capaci di dialogare col presente e con le diverse forme dell’arte, della comunicazione e dell’immagine. La Compagnia, oltre all’attività di tournée su tutto il territorio nazionale, è presente stabilmente a Milano con un’intensa stagione in ospitalità presso diverse sale cittadine. Ha fondato ed è stata per 18 anni, fino al dicembre 2015, la compagnia di riferimento del Teatro Libero di Milano.

Teatro Leonardo

da giovedì a sabato ore 20.30 – domenica ore 16.30
intero € 30,00 – convenzioni € 24,00 – ridotto Arcobaleno (per chi porta in cassa un oggetto arcobaleno)

€ 24,00 – Under 30 e Over 65 € 17,00 – Università € 17,00 – scuole di Teatro € 19,00 – scuole civiche Fondazione Milano, Piccolo Teatro, La Scala e Filodrammatici € 11,00 – Scuole MTM € 10,00 – ridotto DVA € 15,00 tagliando Esselunga di colore ROSSO

Invito a Teatro Compagnie di Teatri per Milano

durata dello spettacolo: 90 minuti

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